EX PROVINCE, LA “MARCIA SU PALERMO” DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI

Una sfida a tutto campo. Alla Regione che deve passare dalle parole ai fatti. Al Governo nazionale che, in soldoni, deve metterci i soldi o comunque favorire in qualche modo il risanamento. Ma anche una sfida ai sindaci, agli amministratori locali che dovrebbero essere i nuovi protagonisti dei Liberi Consorzi Comunali, le ex Province che, dopo la riforma Crocetta, hanno registrato soltanto incertezze, crisi finanziarie e dubbi sul loro futuro. Una sfida lanciata dai deputati regionali Vincenzo Figuccia e Danilo Lo Giudice e dal sindaco della Città Metropolitana di Messina Cateno De Luca. Una sfida che, tra le altre cose, è targata Udc. “Domani – hanno dichiarato i tre esponenti politici – vedremo quanti sindaci ed amministratori saranno a Palermo per rivendicare le risorse per evitare il dissesto finanziario delle ex provincie siciliane. Domani vedremo anche quale sarà la partecipazione alla manifestazione delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori a difesa delle ex Province”. Manifestazione di protesta che non a caso è stata organizzata in occasione della Festa dell’Autonomia, la festa dello Statuto Speciale che si occupa dei Liberi Consorzi. “Nei giorni scorsi – hanno sottolineato De Luca, Figuccia e Lo Giudice – il Governo regionale ha annunciato un primo provvedimento per salvare le ex Province dal dissesto, in accordo col governo nazionale. Ma è appunto solo un primo passo certamente non risolutivo, perché gli enti intermedi, Città metropolitane o Liberi Consorzi, hanno bisogno di interventi strutturali, normativi e finanziari, che siano certezza almeno nel medio periodo”. C’è anche un ordine del giorno sulla vertenza ex Province che l’Assemblea regionale siciliana dovrà discutere: “Vedremo chi è davvero dalla parte dei territori e chi lo è solo a parole”. Previsto, dopo la manifestazione, un incontro tra una delegazione di amministratori ed il Presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè. Ancora da verificare invece la possibilità d’incontrare anche il Presidente della Regione Nello Musumeci.

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