RIFIUTI, L’ASSESSORE PIEROBON: “STIAMO FACENDO IL POSSIBILE”. IL CASO SICILFERT

Non nasconde nè il problema, nè il rischio che possa diventare una emergenza in piena regola. L’assessore regionale all’Energia ed ai Rifiuti Alberto Pierobon è tuttavia fiducioso, al contrario dei sindaci che si ritrovano i cittadini a Palazzo che lamentano l’inefficienza del servizio di raccolta dei rifiuti. Non è un problema di gestione ma di smaltimento. Si tratta dell’organico. Da qui la decisione dell’assessore di prendere parola per spiegare quel che sta accadendo in questi giorni ed in queste ore: “Vogliamo rassicurare i cittadini della provincia di Trapani, siamo costantemente al lavoro per aiutarli a risolvere il problema che si è venuto a creare sul territorio”. Ed ancora: “I disagi sono iniziati con il sequestro e la successiva chiusura dell’impianto Sicilfert di Marsala, che era in grado di lavorare 55 mila tonnellate all’anno di umido, superiore al fabbisogno annuo dei Comuni compresi nell’intera provincia. La situazione si è aggravata perché l‘impianto di Belpasso ha comunicato di aver subito un guasto improvviso. Già da un mese siamo in diretto contatto con l’amministrazione giudiziaria di Sicilfert per trovare una soluzione che possa consentire di riaprire l’impianto, compatibilmente con le esigenze e le procedure della giustizia penale. Siamo stati informati che proprio ieri è stato avviato l’incidente probatorio. Restiamo sempre aperti e disponibili al dialogo coi sindaci, certi che solo collaborando si possa riportare il settore dei rifiuti alla normalità dopo decenni di gestione in emergenza”.

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