MAZARA, IL PD E’ “CIVICO” E PUNTA SU SAFINA

Alle Comunali del 28 aprile non ci sarà il Partito Democratico ma ci saranno i democratici. Il termine per presentare liste e candidati scade oggi alle 12 ed è così arrivata sul tavolo della segreteria generale del Comune di Mazara del Vallo la documentazione per la lista civica “Voci Democratiche” – delegati Francesco e Vito Pampalone – e per la candidatura a sindaco dell’ex consigliere Pasquale Safina. Il Pd mazarese è rimasto condizionato dagli scontri interni – che hanno portato ad una sorta di “scissione”, più o meno silenziosa, con una parte della sua ex classe dirigente e di militanti che ha scelto di entrare a far parte del progetto “SiAmo Mazara” e di sostenere la candidatura a sindaco di Salvatore Quinci – ed anche dal risultato delle primarie nazionali in controtendenza rispetto all’esito della consultazione che ha eletto Nicola Zingaretti al vertice del partito. Qui, infatti, ha vinto Maurizio Martina, con l’affermazione dell’area che fa riferimento a Matteo Renzi e che in città è rappresentata dalla segretaria Teresa Diadema e dal marito ed ex consigliere provinciale Giampiero Giacalone. Lo stesso candidato sindaco Safina è un “prodotto” politico delle divisioni interne al Pd. Faceva parte degli “scissionisti” e di “SiAmo Mazara” ed è stato anche tra i “papabili” quando il movimento puntava ad esprimere una sua candidatura a sindaco. Le indiscrezioni parlavano insistentemente di lui, dell’ex consigliere provinciale Giovanni Palermo e dell’ex dirigente dem Caterina Agata. Poi il movimento ha scelto di aderire al progetto di Quinci entrando a far parte di una coalizione civica e Safina, nel frattempo, ha deciso di tornare alla “casa madre”. Il Pd ha riflettuto a lungo e dopo avere ottenuto la disponibilità di Safina s’è interrogato sull’utilizzo del simbolo. Ha preferito tenerlo fuori dalla competizione per avere più opportunità di dialogo con il resto della città. Il candidato sindaco Safina ha designato come suoi assessori Ben Amar Essma, Benito Frazzetta ed Andrea Maggio.

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