“SICILIANI VERSO LA COSTITUENTE”, CONSIGLIO NAZIONALE A TRAPANI

Scelte importanti. Quelle che dovrà prendere il Movimento “Siciliani verso la Costituente” che ha deciso di tenere il suo Consiglio Nazionale a Trapani. Il prossimo 16 marzo, un’intera giornata di lavori e di votazioni. La sala conferenze dell’Hotel Crystal sarà il punto di riferimento logistico dei nuovi autonomisti e sicilianisti. Scelte importanti, come quelle per il voto alle Europee e alle Amministrative. Le Comunali in provincia – Salemi, Salaparuta, Calatafimi-Segesta, Castelvetrano – vengono considerate tra le più significative nella tornata elettorale del prossimo 28 aprile. Il Movimento è già al lavoro da tempo nei territori che vanno al voto ed in particolare, nella Valle del Belice, può contare sul coordinatore di collegio Gaspare Passanante. Il consigliere comunale di Campobello di Mazara ha già lanciato la sua candidatura a sindaco in alternativa al sindaco uscente Giuseppe Castiglione. Il confronto a distanza ed in aula tra i due sta caratterizzando, da mesi, la dialettica politica cittadina. Passanante lavora ad un fronte ampio che sia in grado di rappresentare una netta discontinuità con l’attuale amministrazione comunale. Il voto negli altri Comuni Salaparuta, Castelvetrano e Salemi, soprattutto, non potrà che registrare la sfida elettorale dei sicilianisti che hanno già definito la loro organizzazione territoriale, Comune per Comune. Il Consiglio Nazionale di sabato prossimo dovrà ratificare l’insediamento al suo interno dei coordinatori provinciali, potrà cooptare altri dirigenti e dovrà eleggere un componente del collegio dei probiviri. La relazione del coordinatore Salvo Fleres dovrà mettere sul campo una proposta per i prossimi appuntamenti elettorali. Così come dovrà prendere sostanza il tema che farà da apripista ad un convegno che il Movimento intende organizzare per consolidare il suo livello di visibilità nel panorama politico regionale e nazionale. Una delle questioni che sta caratterizzando il dibattito interno è quella dell’autonomia chiesta dalle regioni del Nord. “Siciliani verso la Costituente” potrebbe rispondere rilanciando lo Statuto Speciale siciliano e facendo qualche calcolo su quanto è costato all’Isola la sua applicazione fortemente parziale. Il Consiglio sarà chiamato ad esprimersi in merito. Dovrà farlo anche sul nome che dovrà avere il Movimento. “Siciliani verso la Costituente” rimane un “marchio” politico provvisorio. Ma sul punto non ci sarebbe anche una linea unitaria. La pattuglia trapanese, che dovrà fare gli onori di casa, è quanto mai rappresentativa. Ha già una leadership sul campo, quella dell’ex assessore provinciale Doriana Licata, che fa parte del Consiglio Nazionale. Nell’area belicina la sua egemonia sta nelle cose e nei numeri. Ma anche la rete provinciale di contatti e di consenso la pone al centro delle dinamiche politiche del Movimento. “Siciliani verso la Costituente” ha anche dalla sua parte l’ex segretario del Pri Livio Daidone, che si è occupato e si sta occupando dell’organizzazione del Consiglio Nazionale a Trapani. Nella dirigenza anche l’ex assessore del Comune di Trapani Giorgio Aiuto Garsia.

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