RIETI-TRAPANI 0-2, LA JUVE STABIA E’ PIU’ VICINA

Missione compiuta. Il Trapani è a 4 punti dalla capolista Juve Stabia ma ciò che più conta ha mostrato un nuovo carattere in trasferta. Non sono tre punti casuali quelli conquistati nella fredda Rieti. Quella granata è una vittoria di carattere, di squadra. La differenza tecnica e tattica in campo era evidente. Ma ancora un terreno di gioco al limite della praticabilità, la palla non riusciva a rimanere rasoterra ed un avversario che giocava all’italiana con marcature ad uomo fin nella trequarti granata, Taugordeau ne sa qualcosa, rischiavano di compromettere la gara innervosendo gli undici di mister Italiano. Ed invece il Trapani ha cercato ed è riuscito a produrre gioco senza colpo ferire in attesa dell’occasione buona per andare in vantaggio. Pazienza che ha dovuto tenere per tutto il primo tempo. Il Rieti di mister Capuano aveva scelto una partita d’attesa sperando in un errore granata che avrebbe potuto far scattare il contropiede. La superiorità tecnica del Trapani ha perso fatto saltare, alla lunga, i piani del tecnico dei laziali. Primo tempo comunque bloccato, con il Rieti pronto ad aggredire i giocatori del Trapani in ogni zona del campo. Evacuo sorvegliato speciale, ma anche tutto il resto della squadra ha faticato a ragionare perché i raddoppi del Rieti erano quasi sempre efficaci. La prima azione pericolosa del Trapani arriva così al 16′ con Aloi che raccoglie un disimpegno sbagliato di Maistro e calcia forte per sorprendere l’ex di turno Marcone, ma il tiro è fuori dallo specchio della porta. Al 18′ il “miracolo” di Brumat. Cross dalla destra, palla in area, pasticcio dei difensori del Rieti e Trapani pronto a festeggiare il vantaggio, ma la sfera si ferma sulla linea perché il difensore riesce a liberare. Al 26′ Corapi prova a sorprendere Marcone con un tiro da fuori area, forte e preciso ma l’ex portiere granata riesce a deviare. Al 36′ ci prova Ferretti ma anche in questo caso la palla va alta sulla traversa. Al 46′ in pieno recupero Rieti pericoloso con Cernigoi che di testa sfiora il gol. L’arbitro decide che è tempo di andare negli spogliatoi. Il secondo tempo registra un’accelerazione del Trapani. Al 57′ bel colpo di testa di Aloi ma Marcone dice no. Non può invece fare nulla al 59′ quando Tulli scarica per Ferretti che entra in area e tira a giro sul palo più lontano. Il Trapani è in vantaggio. I granata non si accontentano e continuano a macinare gioco alla ricerca del gol che può chiudere la partita. Rete che arriva al 68′ su calcio di rigore. Fa tutto Evacuo. Se lo procura, lo tira e segna. I granata mettono il risultato in cassaforte. Cambi, mosse e contromosse di Rieti e Trapani non cambiano l’esito della partita, i granata avrebbero potuto triplicare con Tulli ed ancora con Ferretti, il Rieti ha fatto ben poco per poter ribaltare il risultato. Il Trapani si gode la vittoria ed in balzo in avanti in classifica. Pur con gli uomini contati, mister Italiano ha messo in campo una formazione competitiva e pronta a giocarsi la partita fino alla fine. Buona la prestazione di Lomolino sulla fascia sinistra, esordio per il giovane Valenti, Evacuo che torna in gol, la porta di Dini come una saracinesca. Trapani a gonfie vele e sempre più consapevole della sua forza.

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