TRAPANI, CAVALLINO (M5S): “L’AULA COME UNA SALA DA BALLO CON TANTI DANZATORI”

I grilline, anzi, le grilline stanno in campana. I movimenti in corso in consiglio comunale sono da valutare con attenzione. C’è più di uno spunto di riflessione. A cominciare dalla decisione della consigliera di Forza Italia di lasciare il gruppo misto d’opposizione. Assieme alle pentastellate Francesca Trapani e Chiara Cavallino erano riuscite ad ottenere un margine d’autonomia politica che consentiva la presenza nella conferenza dei capigruppo. “Certamente – ha dichiarato in aula la consigliera Cavallino – il far parte di un gruppo con la componente di Forza Italia è stata, per noi, una forzatura visto che non esiste con questa forza politica alcuna affinità politica e ideologica, né alcuna possibilità di un confronto serio e costruttivo, come del resto avviene anche a livello nazionale. Nulla di personale con La Barbera, anch’essa relegata all’opposizione in questo consesso con la quale, fino a giovedì, malgrado tutto, abbiamo condiviso questi mesi di attività politica”. La consigliera torna così a porre un problema politico che il Movimento aveva già sollevato: “Questa convivenza anomala è stata imposta dalla bocciatura della nostra richiesta di modifica dello Statuto comunale per permettere a due consiglieri di poter formare un gruppo consiliare, in virtù della riduzione del numero dei componenti del consiglio, chiesta a suo tempo e che ci avrebbe consentito di portare avanti un’opposizione intelligente e costruttiva in linea con le scelte del Movimento 5 Stelle considerato che, sino ad oggi, è l’unica forza politica che si presenta da sola alle varie competizioni elettorali”. Da qui al sospetto politico il passo è breve: “Allarmano certamente queste dinamiche, specie se hanno come obiettivo quello di mettere il bavaglio ai componenti del M5S, unica e vera forza di opposizione presente in questo consiglio che ha visto, con la scelta della collega La Barbera, impedita la propria rappresentanza futura, nonché, il tentativo di limitare il ruolo politico del M5S in seno a
questo consiglio. Se questo è l’intento, attiveremo tutte le iniziative necessarie al fine di fare valere le ragioni delle minoranze”. La consigliera Cavallino s’interroga anche sugli altri movimenti consiliari e si pone il problema se siano collegati alla recenti vicende ericine. Giustifica il dissenso di Anna Lisa Bianco, uscita dalla maggioranza, dopo l’attacco del sindaco Giacomo Tranchida al padre Peppe, ex presidente del consiglio. Sul resto delle scelte di campo, come quella dei due consiglieri di “Trapani Tua”, Alberto Mazzeo e Anna Garuccio, passati ad “Amo Trapani” sospende il giudizio e rimane in attesa di nuove dinamiche consiliari. Conclusione comunque polemica quella della consigliera grillina e con un colpo a sorpresa nell’ultima seduta: “Questo consesso sta diventando una sala da ballo con molti danzatori che non tengono il ritmo, ragion per cui comunico che stasera mi trasferisco al superiore loggione per assistere, ma senza partecipare, chiaramente rinunciando al gettone di presenza”.

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