CASO ERICE, MANUGUERRA: “QUERELO TRANCHIDA PER TUTELARE LA MIA FAMIGLIA”

Il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida l’ha definito il protagonista del sistema che punta a delegittimarlo e ad attaccarlo con il “mascariamento” di questi giorni ma anche nel recente passato. Il protagonista è – secondo il primo cittadino – l’ex consigliere ed assessore Luigi Manuguerra. Sia per la vicenda ericina ma anche per altri casi ormai datati le querele sono state all’ordine del giorno. Reciproche ed in alcuni casi ancora aperte. Un trend che viene confermato anche dopo il caso Catalano e gli arresti domiciliari dell’ex vicesindaco. Alla denuncia politica di ieri mattina in conferenza stampa da parte di Trapani, Manuguerra ha risposto con un post sulla sua pagina Facebook: “La caduta degli dei annuncio querela verso Giacomo Tranchida così come ho già fatto per Daniela toscano per reiterata diffamazione aggravata e altro e mi riservo ulteriori azioni legali a tutela della mia famiglia e mia personale. Artificiosamente e maliziosamente, con grande cattiveria e arroganza, è dal 2007 che il signor Tranchida continua a diffamare la famiglia Manuguerra ed è mio dovere tutelare i miei figli dai fini persecutori e reiteratamente diffamanti di questo individuo. Farebbe bene a spiegare certi suoi contatti e atteggiamenti equivoci sui quali ho ampiamente riferito con prove testimoniali alla autorità giudiziaria”.

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