TRAPANI, LA DROGA “GRIFFATA” E L’IRRUZIONE DEI CARABINIERI

I Carabinieri irrompono in un’abitazione di Via Ardito al Rione Palme. Vanno a colpo sicuro, sanno che c’è droga. Ed è così. Giovanni Alagna prova ad evitare il peggio ed urla al figlio Ivan di disfarsi della droga. Il giovane prova a lanciarla nel cortile che confina con la sua casa, nell’altra abitazione vi abitano due coniugi anziani. Ma è tutto inutile perché i Carabinieri hanno la situazione sotto controllo e recuperano tutto: mezzo chilo di hashish in panetti e circa 40 grammi di cocaina. Droga, particolare curioso, che era “griffata” perché i due avevano deciso di utilizzare il marchio adesivo “Bad-Boys” per emulare i trafficanti di droga nelle serie Tv. I Carabinieri si sono dovuti occupare anche di un rottwailer che si trovava nel cortiletto a confine con la casa degli anziani. Impediva l’accesso all’area che Ivan Alagna aveva individuato  per buttare la droga. Nella perquisizione sono stati trovati anche soldi: 600 euro che Ivan Alagna aveva tentato di occultare nascondendoli nella borsa della fidanzata che si trovava a casa al momento dell’irruzione dei Carabinieri. In casa Alagna anche un bilancio di precisione e tutto ciò che occorre per gestire lo spaccio. Casa Alagna che era protetta da porte blindate e da telecamere di sicurezza. I due avevano anche uno scanner per mettere fuori gioco eventuali “cimici”.Conclusa l’operazione il padre è stato trasferito in carcere, mentre per il figlio sono scattati i “domiciliari”, con l’obbligo del braccialetto elettronico.

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Giovanni Alagna                           Ivan Alagna

 

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