TRAPANI, UN’ALTRA ORDINANZA A SORPRESA. DIVIETI PER BEVANDE ALCOLICHE ANCHE DENTRO I LOCALI PUBBLICI

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29 Marzo 2018

Da un’0rdinanza all’altra, da un colpo di scena ad un altro. Palazzo D’Alì è ormai sede e protagonista di iniziative amministrative che stanno sconvolgendo la comunità trapanese. All’ordinanza del commissario straordinario Francesco Messineo che apre le porte alla raccolta differenziata dei rifiuti a partire dal prossimo 3 aprile – una sorta di terapia d’urto che mette in discussione l’attuale sistema di raccolta dei rifiuti – si aggiunge a poche ore dalla Processione dei Misteri, un altro provvedimento, in questo caso dirigenziale, che sta già facendo discutere. Dalle 13 del 30 marzo, quindi un’ora prima dell’avvio della Processione, e fino alle 14,30 del giorno dopo, di conseguenza a conclusione della Processione dei Misteri non si potranno vendere e sommistrare, sia all’interno che all’esterno dei locali pubblici bevande alcoliche e superalcoliche. Per fare un esempio: nello spazio temporale indicato nella nuova ordinanza che ha modificato il contenuto di un altro provvedimento, non si potrà bere neanche una birra all’interno di un bar o di un esercizio commerciale autorizzato alla vendita di alcolici e superalcolici. Il divieto di vendita all’esterno dei locali pubblici stava nelle cose e sarebbe stato un provvedimento nella prassi. E’ il divieto all’interno dei locali pubblici ad introdurre elementi di novità e di forte criticità per gli esercenti che, in vista del flusso di visitatori e di turisti per la Processione hanno fatto investimenti nell’acquisto di bevande alcoliche. Investimento che rischiano di pagare a caro prezzo. L’ordinanza è infatti arrivata quasi fuori tempo limite e sicuramente fuori tempo rispetto alla programmazione dell’attività degli esercizi commerciali interessati. La motivazione dell’ordinanza fa riferimento al rischio di ritrovare gente ubriaca per strada.

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