TRAPANI, DE SANTIS: “ATTO PRODITORIO CONTRO IL LUGLIO. ABBRUSCATO PRINCIPALE ARTEFICE. PASSALCQUA INVECE COERENTE”

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1 Dicembre 2016

Si fida ben poco del consiglio comunale di Trapani ed ha affidato ad un post su Facebook tutta la sua delusione per la scelta dell’aula di ridurre la dotazione finanziaria per il Luglio Musicale, 230 invece che 430 mila euro per recuperare risorse da utilizzare nel settore dei servizi sociali. Giovanni De Santis non l’ha mandata proprio giù e fa anche nome e cognomi, soprattutto uno che ritiene sia il regista dell’operazione. Il consigliere delegato del Luglio picchia duro, durissmo: “Abbiamo risanato e riportato alla ribalta nazionale il Luglio Musicale, messo in ginocchio da decenni di mala amministrazione, stiamo restituendo alla città i teatri abbandonati, siamo riusciti a fare destinare a Trapani consistenti risorse finanziarie dalla Regione, lottando duramente senza alcun aiuto dalla politica, da tre anni diamo lavoro a tanti trapanesi (strutture turistiche, ristoranti, maestranze, fornitori, artisti ecc.). Pensavamo che questo buon lavoro fosse riconosciuto ma dimenticavamo che certa politica non ama il buon lavoro e il Consiglio Comunale di Trapani ieri sera lo ha dimostrato, dimezzando, con un vergognoso atto proditorio durante le variazioni di bilancio, la dotazione finanziaria dell’Ente”. De Santis punta il dito: “La scusa? Sempre la solita accampata dal Consigliere Vincenzo Abbruscato aspirante sindaco e principale artefice di quest’attentato alla cultura e all’economia cittadina: togliere al teatro per dare ai servizi sociali. Ci chiediamo perché, invece di togliere al teatro denaro che produce cultura, posti di lavoro e immagine per la città, Abbruscato e soci (vedasi scheda di chi ha votato a favore del taglio) non abbiano pensato di rinunciare ai denari improduttivi con i quali la collettività pagherà i gettoni di presenza che serviranno per fare campare il teatrino della loro politica fino alle prossime elezioni? Degno di menzione in questo scenario politico desolante è stato il Consigliere Ninni Passalacqua che, come sempre, con coerenza e passione, ha difeso le ragioni della cultura, della civiltà e del futuro delle nuove generazioni”. Post non poteva essere più chiaro.

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