BIRGI, PER L’AEROPORTO SI METTE MALE. RIUNIONE A CONFINDUSTRIA

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3 Ottobre 2016

Al netto delle polemiche l’aeroporto di Birgi torna ad avere un futuro più che incerto. La riunione che si è svolta questo pomeriggio nella sede di Confindustria ha delineato un quadro allarmante. Ryanair è pronta a tagliare i voli per Torino e Treviso e ad inserire il volo per Praga ma con una previsione per il 2017 di un milione e 300 mila passeggeri. Il presidente dell’Airgest Franco Giudice ha ribadito che l’Airgest non intende sostenere un nuovo contratto di co-marketing, quello attuale che andrà in scadenza il prossimo mese di marzo è di 3 milioni e 500 mila euro all’anno. Ma anche i Comuni sono in affanno. All’incontro erano presenti i sindaci Vito Damiano (Trapani), Alberto Di Girolamo (Marsala), Luca Gervasi (Buseto Palizzolo), Domenico Venuti (Salemi), Giacomo Tranchida (Erice) e diversi assessori in rappresentanza delle rispettive amministrazioni. Al tavolo di confronto anche la senatrice del Pd Pamela Orrù ed i deputati regionali Mimmo Fazio e Mimmo Turano. Giuseppe Pagoto ha partecipato nella duplice veste di sindaco di Favignana e di presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale. Confindustria, padrona di casa ed azionista dell’Airgest era rappresentata dal suo presidente Gregory Bongiorno, altro azionista la Camera di Commercio con il suo presidente Pino Pace. Tra le soluzioni prese in considerazione per sostenere sia l’ormai ex co-marketing della società di gestione dello scalo trapanese che quello di Comuni e Camera di Commercio è stata individuata quella che porta ad u coinvolgimento diretto del Libero Consorzio Comunale di Trapani, che si trova però ancora nella sua fase commissariale perché la Regione ha più volte rinviato le elezioni di secondo grado per legittimare i vertici politici ed istituzionali del nuovo ente. Il Libero Consorzio ha però le risorse che potrebbero essere investite nel tentativo di salvare il co-marketing. Nelle sue casse ci sarebbero circa 2 milioni e mezzo di euro che, affiancati alla proposta di prorogare di un anno l’accordo di co-marketing tra i Comuni e la “AMS”, la società che gestisce il marketing della compagnia aerea irlandese, consentirebbero di prendere il tempo necessario a trovare una soluzione di medio e lungo periodo per stabilizzare il rapporto con Ryanair. Ipotesi di lavoro che verranno approfondite in altri incontri.

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