TIM CUP, PASSA IL BOLOGNA. GRANATA SCONFITTI 2-0

12 Agosto 2016

Non sarà lo “squadrone che tremare il mondo fa”, ma ci voleva ben altro Trapani per fermare e mettere in difficoltà il Bologna di mister Roberto Donadoni. I granata hanno accusato la differenza di categoria, ma soprattutto la condizione fisica. I felsinei sono stati più vivaci e dinamici per tutta la partita. Hanno archiviato la pratica terzo turno di Tim Cup mettendo ko il Trapani con un gol alla fine del primo tempo (41′) di Krejici e con il gol del raddoppio dopo 2′ dall’inizio del secondo tempo con Taider. Cosmi ha riproposto il suo 3-5-1-1, con Guerrieri in porta, Fazio, Pagliarulo e Casasola nella linea di difesa, i due esterni Basala a destra e Rizzato a sinistra, mezzala destra Machin, Scozzarella centrale e Nizzetto mezzala sinistra, Coronado ad inventare e De Cenco con la responsabilità di rappresentare l’attacco dei granata. Il Bologna è stato pericoloso fin dall’avvio della gara. Il Trapani non è mai riuscito a prendere le misure alla squadra di casa. Mister Donadoni ha proposto il suo 4-3-3 con Verdi in grande spolvero. Ha spesso messo da solo sotto pressione l’intero reparto difensivo del Trapani. Il gioco dei granata è stato troppo macchinoso ma è l’approccio alla gara che avrà sicuramente innervosito mister Cosmi. Il Trapani troppo timoroso nei confronti di una squadra di rango ma non irrisistibile. Poi troppo macchinoso nelle ripartenze e poco lucido nei passaggi. La sconfitta ci sta tutta ma anche in questa partita sono emersi dati positivi. C’è stata la conferma di Machin, il giovane della Primavera della Roma ha personalità. Rispetta le consegne del mister e quando nel secondo tempo è stato messo qualche metro più avanti ed ha potuto dialogare di più con Coronado ha fatto vedere di che pasta è fatto. Cosmi puà sicuramente contare su di lui. Coronado è già in forma. Due azioni personali avrebbero meritato più fortuna, ma il fantasista brasiliano è già entrato nel ritmo delle partite che contano. Balasa non ha disputato il secondo tempo. Nel primo ha subito una botta che non gli ha consentito di giocare al meglio, ma quando ha acceso la lampadina – in poche occasioni – il Trapani si è fatto sotto. Nizzetto ha fatto la sua partita, come sempre, ma nel centrocampo a cinque e con il ruolo di mezzala sinistra fatica ad essere protagonista delle azioni dei granata. Scozzarella è il metronomo dei granata ma a Bologna il Trapani non ha portato il suo spartito ed il centrocampista granata ha giocato a mezzo servizio. Fazio e Pagliarulo hanno tenuto botta, l’assenza di Legittimo per squalifica ha portato Casasola a giocare una partita impegnativa. Il giovane di proprietà della Roma è da rivedere. Nell’ultimo scorcio di gara al Provinciale contro il Seregno aveva fatto bene. A Bologna avrebbe dovuto fare di più. Il portiere Guerreri ha poche responsabilità sui due gol subiti. Qualche giocata avventata ma il giovane numero uno è in piena crescita ed in serie B può fare la sua parte. Il Trapani si ferma al “Dall’Ara” e saluta la Tim Cup, il Bologna ha meritato di passare il turno ed ha anche contribuito a far emergere i ritardi del Trapani che la sfida contro il Seregno (serie D) non era riuscita a fare emergere. Il Trapani ha bisogno di trovare un altro assetto di gara più che di gioco. Le soluzioni in panchina continuano ad essere – seguendo le scelte di Cosmi – ancora limitate. Barillà al posto di Balasa, Ciaramitaro al posto di Machin e Curiale al posto di De Cenco, ripropongono uno dei problemi dell’anno scorso, quello della panchina lunga. Ora per il Trapani c’è soltanto da riflettere. C’è tempo per farlo perché la prima di campionato, in trasferta, in posticipo, contro il Novara è ancora lontana e c’è tempo per riordinare le idee.

BOLOGNA-TRAPANI 2-0

Reti: Krejci 41’, Taider 2’st

Il tabellino 

BOLOGNA: Mirante, Kraft, Gastaldello, Maietta, Masina, Taider, Nagy, Pulgar (30’st Donsah), Verdi, Destro (39’st Brienza), Krejci (17’st Di Francesco). A disposizione: Da Costa, Sarr, Cherubin, Mbaye, Rossettini, Oikonomou, Crisetig, Mounier, Rizzo. All. Roberto Donadoni

TRAPANI: Guerrieri, Fazio, Pagliarulo, Casasola, Balasa (1’st Barillà), Machin (34’st Ciaramitaro), Scozzarella, Nizzetto, Rizzato, Coronado, De Cenco (22’st Curiale). A disposizione: Farelli, Daì, Carissoni, Crecco, Kresic, Raffaello, Canotto, Fornito, Montalto. All. Serse Cosmi

Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi

Assistenti: Giorgio Peretti di Verona e Gianluca Cariolato di Legnago

Quarto uomo: Antonio Rapuano di Rimini

Note: Ammoniti Pulgar nel Bologna – Casasola, Coronado nel Trapani; Recuperi: 2’pt-3’st; Corner: 6-2; Spettatori: 11.841

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