RIFORMA PORTI, D’ALI’: “IL GOVERNO RENZI RITIRI LA PROPOSTA. E’ UN INGANNO”

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8 Giugno 2016

Il senatore Antonio D’Alì non si fida. La riforma dei porti non è convincente. Sono cominciate le audizioni in Commissione Trasporti al Senato ed il parlamentare di Forza Italia ha già suonato l’allarme: “Già dalle prime audizioni che si sono svolte in Commissione sull’atto del governo numero 303 riguardante la riorganizzazione e semplificazione della disciplina delle Autorità Portuali emergono, e non tanto tra le righe, preoccupazioni e dissenso da parte degli addetti ai lavori”. D’Alì entra nel merito: “Oggi Assoporti ha evidenziato alcune criticità che, se ben lette, portano ad una clamorosa bocciatura della qualità della proposta governativa”. Ed ancora: “Dalla nuova natura giuridica delle Autorità alla ibrida scelta di una parziale riduzione priva di una vera strategia competitiva sul piano internazionale, dalle difficoltà che si presentano per gli operatori all’assenza di un’indispensabile norma transitoria, senza voler scendere in alcune assurde decisioni di dettaglio locale, si delinea l’ennesimo inganno del governo Renzi. Una riforma nel titolo, un disastro nei contenuti e negli effetti pratici”. D’Alì ha una soluzione: “Sarebbe bene che il governo, responsabilmente, ritirasse una proposta che a questo punto appare neanche rabberciabile in sede di parere parlamentare e che la discutesse meglio con i rappresentanti degli operatori e dei territori prima che il danno diventi irreversibile”.

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