IL TRAPANI SI AFFIDA AL PROVINCIALE. LA SCONFITTA CON IL PESCARA E’ PESANTE MA RECUPERABILE

Pescara-Trapani 2-0

Reti: 2′ s.t. Benali (P), 26′ s.t. Lapadula (P)

Pescara: Fiorillo; Zampano, Campagnaro, Fornasier, Crescenzi; Memushaj (dal 19′ s.t. Verde), Torreira, Verre (dal 44′ s.t. Selasi); Benali, Caprari (dal 33′ s.t. Mitrita); Lapadula. All.: Oddo.

Trapani: Nicolas; Perticone, Pagliarulo, Scognamiglio; Fazio, Eramo, Scozzarella, Nizzetto, Rizzato; Coronado (dal 6′ s.t. Barillà), Petkovic (dal 30′ s.t. De Cenco). All.: Cosmi.

Ammoniti: Perticone, Nizzetto, Eramo, Pagliarulo (T); Lapadula, Memushaj (P).

Espulsi: Scozzarella (T).

Arbitro: Pairetto (Nichelino).

Il Trapani stecca la prima. Esce dall’Adriatico con un pesante 2-0 che tuttavia continua ad essere recuperabile. Nel momento importante sono mancati gli uomini migliori di mister Serse Cosmi. Scozzarella si è fatto espellere in maniera ingenua. Appena ammonito ha calciato la palla lontano e l’arbitro Pairetto l’ha mandato negli spogliatoi. Petkovic non ha mai preso palla e non è mai stato in grado di far salire la palla. I granata reggono per 45′ contro un Pescara che ha sempre fatto la partita. La squadra di Cosmi avrebbe potuto fare di più. Ora la serie A è più complicata. Servono due reti per agganciare comunque la massima seria. Il Trapani non è stato quello di sempre. Ha forse sentito il peso della responsabilità della sfida ma ha dovuto fare i conti con l’espulsione di Scozzarella che ha condizionato la gara. L’arbitro Pairetto è stato fiscale più del dovuto ed ha finito per penalizzare i granata che tuttavia non si sono presentati al meglio. Il Trapani ha controllato la gara nei primi 45′ ed il Pescara è stato pericoloso soltanto in poche occasioni. E’ nel secondo tempo che il Pescara ha cambiato il volto della partita. Al 2′ i padroni di casa sono in vantaggio con Benali che raccoglie una palla che vaga in area di rigore. Nicolas, buona la sua partita, tocca la palla con il piede ma non riesce a deviare la palla fuori. Il Trapani accusa il colpo e l’inferiorità numerica. Il secondo gol del Pescara arriva da un’azione personale di Lapadula che a metà del secondo tempo mette il Pescara verso la serie A. Lapadula si “beve” Pagliarulo e mette in rete senza che Nicolas potesse far nulla per rimediare agli errori della sua difesa. Poteva essere la “mazzata” finale ma il Trapani è rimasto in campo per evitare che il Pescara dilagasse. C’è riuscito nel risultato un po’ meno nel gioco. Ora c’è la sfida del Provinciale. Il Trapani ha un solo risultato a suo favore e dovrà fare di tutto per ottenerlo.

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