MARSALA, LO STRANO CASO DELL’UFFICIO DI PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE

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26 Maggio 2016

L’ufficio di presidenza del consiglio comunale di Marsala è un caso politico. Dopo il documento dei 7 – tutti di maggioranza – contro l’amministrazione del sindaco Alberto Di Girolamo, l’organismo consiliare ha cambiato “pelle” politica. Tra i 7 – che nel frattempo sono diventati 6 per il passo indietro del rappresentante del Psi Ignazio Chianetta – ci sono il presidente del consiglio Enzo Sturiano ed il suo vice Arturo Galfano. Sia l’uno che l’altro fanno parte dell’ufficio di presidenza, Sia l’uno che l’altro sono stati eletti, alle rispettive cariche, con i voti della maggioranza consiliare che sostiene il primo cittadino e la sua giunta. Nell’ufficio di presidenza rappresentano dunque la maggioranza. Ma da qualche giorno sia Sturiano che Galfano non fanno più parte della maggioranza. Il terzo componente dell’ufficio di presidenza è Eleonora Milazzo, lei sì rappresentante dell’opposizione, eletta nella lista dell’Udc. L’ufficio di presidenza, al momento, non ha dunque, componenti della maggioranza. Ma anche le due massime cariche consiliari sono ormai sfuggite alla logica della maggioranza. Non a caso il consigliere del Psi Michele Gandolfo ha chiesto le dimissioni di Sturiano. Richiesta che viene ora condivisa anche dal consigliere Flavio Coppola dell’Udc. Il confronto all’interno della coalizione di maggioranza è aperto da qualche giorno ma finora non è stata trovata una sintesi.

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