FAVIGNANA, “MATTANZA” A META’. I TONNI VANNO LIBERATI

Mattanza ma soltanto ad uso turistico e di conseguenza mattanza a metà, o ancora meno. E’ quanto è stato stabilito dal Ministero delle Politiche Agricole con il decreto dello scorso 14 marzo. L’articolo 4 spiega cosa si può fare a Favignana e soprattutto cosa si deve fare per essere autorizzati. Bisogna presentare una richiesta alla direzione generale del Ministero per ottenere l’autorizzazione “ad operare per finalità di natura esclusivamente turistica, con l’obbligo di liberare, senza ritardo ed alla presenza di personale della locale Autorità Marittima, che, quindi, deve essere tempestivamente informata, gli esemplari di tonno rosso che dovessero essere catturati, relativamente ai quali, pertanto, è vietata qualsiasi attività di sfruttamento commerciale”. Il decreto aggiunge che è necessario fare presto: “Le istanze devono essere trasmesse entro e non oltre 15 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto”. Quella che viene, eventualmente autorizzata, è dunque una mattanza “virtuale”. Il tonno catturato deve essere liberato subito dopo. Non c’è dunque alcuna quota tonno per Favignana. Devono accontentarsi della finalità turistica per calare le reti anche le tonnare fisse di Cala Vinagra (Carbonia-Iglesias) e Camogli (Genova). Le tre tonnare fisse che invece potranno pescare il tonno senza doverlo liberare in mare si trovano tutte in Sardegna e nella provincia di Carbonia-Iglesias: “Isola Piana”, “Capo Altano” e “Porto Paglia”. L’Unione Europea ha assegnato all’Italia una quota nazionale di tonno rosso di 2.752,56 tonnellate ed un numero massimo di 12 imbarcazioni da autorizzare per la pesca con il sistema di circuizione, 30 imbarcazioni con il sistema del palangaro e 6 impianti di tonnara fissa ma con la differenza tra chi può pescare e commercializzare il tonno e chi può soltanto mettere su una sorta di rappresentazione della mattanza con l’obbligo di lasciare in mare i tonni eventualmente catturati. Il decreto individua anche i porti dove può essere sbarcato o trasbordato il tonno rosso catturato: Trapani, Castellammare del Golfo, Favignana, Marsala, Pantelleria e San Vito Lo Capo. La parola passa ora all’azienda Castiglione che aveva dato la sua disponibilità a riattivare la Tonnara di Favignana con la tradizionale mattanza.

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