COMPAGNIA DELLE ISOLE, LA REGIONE “TAGLIA” E PENALIZZA MARETTIMO

E’ sempre la stessa storia. La Regione “taglia” perchè è con l’acqua alla gola ed a pagare sono i cittadini. Quelli delle Egadi in questo caso. Il sindaco di Favignana Giuseppe Pagoto ha preso, ancora una volta, carta e penna per chiedere un intervento della Regione. Il problema è quello risaputo ed ormai cronico dei collegamenti con le isole. Popolazione residente e pendolari sono nei guai. Il diritto alla mobilità continua ad essere una variabile indipendente. L’amministrazione Pagoto ha messo sul tavolo la sua proposta. I collegamenti sono quelli della ex Siremar (Compagnia delle Isole). “Chiediamo – ha dichiarato il primo cittadino – la conferma delle corse delle 13,45 e delle 14,20 e di anticipare quella delle 15,45 alle 15,20 e di posticipare invece la corsa delle 16,40 alle 17”. Pagoto prova ad essere ancora più preciso: “La cadenza delle corse richieste dovrebbe essere la seguente: 13.45 – 14.20 – 15.20 – 17.00”. C’è inoltre un’altra richiesta da parte dell’amministrazione comunale: “Prevedere questo nuovo assetto fino alla data del prossimo 31 marzo, così come da convenzione sottoscritta con il Ministero dei Trasporti”. Pagoto prova a spiegare nel dettaglio la nuova condizione di emergenza: “I collegamenti marittimi rappresentano l’unico anello di congiunzione con la terraferma per le Isole Egadi  e la nuova programmazione di orari da e per il territorio isolano fino al prossimo 19 giugno, così come recentemente comunicatoci dalla Compagnia delle Isole, conferma che l’ultimo collegamento da Trapani per Marettimo resterebbe lo stesso con identico orario di quello attualmente in vigore, in pieno periodo invernale, ovvero partenza da Trapani alle ore 16.40, e non più alle 17.30 come negli anni passati. Non possiamo permettere ripercussioni al settore turistico, comparto di primaria importanza per le isole, che in questo modo appaiono scontate”. Dura la reazione anche dell’opposizione consiliare con Cettina Spataro che ha rivendicato pari dignità per l’isola di Marettimo chiedendo alla Regione di evitare l’ennesimo danno alla più lontana delle Isole Egadi.

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