EGADI, IL SINDACO PAGOTO: “LA MATTANZA PUO’ TORNARE NEL 2016”

“L’anno prossimo potrebbe tornare a svolgersi la mattanza a Favignana”. Il sindaco delle Isole Egadi Giuseppe Pagoto è sempre più fuducioso: “Erano necessari tre prerequisiti. Due sono già stati ottenuti, il terzo è in dirittura d’arrivo”. Per calare le reti è necessario avere la licenza per le imbarcazioni, la relativa concessione demaniale e la quota tonno. “Come è risaputo – ha aggiunto il primo cittadino – c’è un’azienda trapanese che è interessata a rilanciare la mattanza. E’ la società Castiglione che ha una storia nel settore. Ciò che è importante e che mi ha sempre trovato d’accordo è l’approccio imprenditoriale della società che non è alla ricerca di contributi dalla Regione ma punta ad avviare un’attività produttiva. Castiglione vuole prendere i tonni e commercializzarli”. La “Castiglione” sta riorganizzando le licenze e da qualche giorno ha ottenuto la concessione dello specchio d’acqua per calare le reti. Dall’Unione Europea è intanto arrivata una buona notizia. Non sono state ridotte le quote tonno per le tonnare fisse, di conseguenza Favignana è in gioco a tutti gli effetti e rientra nell’elenco. L’assegnazione della quota tonno segue un altro percorso e fa riferimento anche ai diversi sistemi di pesca del tonno. Se la “Castiglione” ottiene la quota già nel 2016 potrà calare le reti. Gli studi scientifici di settore dicono che i tonni ci sono e che le loro rotte non sono modificate. L’allestimento e la pesca del tonno con la tonnara fissa richiede una lunga preparazione. Pagoto ha anche detto di essere in contatto con i rappresentanti delle tonnare sarde che hanno finora mantenuto ed utilizzato questo sistema di pesca. “Stiamo lavorando – ha aggiunto il sindaco delle Egadi – per far tornare questa antica tradizione non soltanto per fini turistici. Sull’isola ci sono due rais Salvatore  Spataro e Gioacchino Cataldo ed almeno una decina di tonnatori che sarebbero pronti a fare la loro parte. Si tratta di una festa che non ha un impatto ambientale perché i tonni che vengono pescati sono quelli più grossi”.

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