TRAPANI, IL SEGRETARIO LIOTTA FA IL PUNTO SUI TEMPI E SULLE PROCEDURE PER IL BILANCIO 2015

29 Dicembre 2015

Il segretario generale del Comune di Trapani Raimondo Liotta ha provato a fare chiarezza sui tempi e sulle procedure per arrivare all’esame ed al voto sul bilancio di previsione 2015. “Il commissario Sajeva – ha dichiarato Liotta – ha assegnato il termine ultimo di 30 giorni per l’esame del bilancio. Entro i 30 giorni il consiglio è al riparo dall’avvio delle procedure della sospensione e del conseguente scioglimento. Per quanto riguarda la presentazione degli emendamenti il termine è quello di 10 giorni previsto dal regolamento di contabilità di questo Comune. I 10 giorni scattano dalla trasmissione degli atti alla presidenza del consiglio comunale. Non è tuttavia un termine perentorio. Se c’è la volontà unanime del’aula si può modificare. E’ comunque chiaro che fino al 27 gennaio il consiglio non rischia di decadere per la mancata approvazione del bilancio. Il 31 dicembre non è dunque il termine ultimo per poterlo approvare, ma è pur vero che però andare oltre il 31 dicembre determina delle conseguenze sugli atti dell’amministrazione. Faccio un esempio. Ci sono delle assunzioni che fanno riferimento a vincitori di concorsi che si sono svolti negli anni. Ci sono le risorse in bilancio per la loro assunzione. Superato però il termine del 31 dicembre le assunzioni salterebbero”.

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