STRISCE BLU, AD ERICE C’E’ LA “SOES”, A TRAPANI C’E’ INCERTEZZA

17 Dicembre 2015

I parcheggi a pagamento del Comune di Erice sono stati affidati alla “SOES”. L’aggiudicazione è ancora provviosoria, come previsto dalla legge, ma l’esito della gara è comunque un punto fermo nell’azione amministrativa del sindaco Giacomo Tranchida. Quella della “SOES” è stata l’offerta più vantaggiosa. L’aggio a favore del Comune passa al 33,28%. Quello attuale era del 28% ed a base d’asta era del 19%. L’affidamento della gestione delle strisce blu è quinquennale. Il contratto prevede anche una offerta di 7 euro a sanzione perché la “SOES” si occuperà anche del servizio di gestione delle sanzioni al Codice delle Strada. Il Comune intende raggiungere un duplice obiettivo, risparminare in termini economici e consentire l’utilizzo del personale finora impegnato in questo servizio in altri come la viabilità. “Il piano parcheggi – sottolinea la nota dell’amministrazione- è stato redatto a seguito di un attento studio, condotto su strada.

La proposta della “SOES”

La società ha assicurato il servizio navetta estivo dal nuovo parcheggio del campo San Nicola al centro storico, la fornitura di pannelli elettronici informativi, alcuni bagni chimici, macchine cambia-soldi nei punti strategici, fornitura di 4 segway – si tratta di dispositivi elettrici di trasporto personale – alla Polizia Municipale, aumento dei parcometri da 48 a 60. Alcuni di questi sono di nuova generazione per il pagamento con smartphone e carte di credito mentre quelli esistenti verranno adeguati. Rimangono la sosta gratuita nei primi 15 minuti ed i cosiddetti “gratta e parcheggia” per il pagamento delle strisce blu.

Le incertezze delle strisce blu di Trapani

Nel capoluogo la società che gestiva i parcheggi a pagamento e da qualche tempo ad una parte del servizio di riscossione di alcuni tributi locali è finita con i libri contabili in tribunale. A Milano, precisamente. L’AIPA non è più in grado di fornire il servizio ed avrebbe comunque dovuto fare i conti con l’imminente scadenza della convenzione. Il suo presidente ed amministratore delegato è Luigi Virgilio. Nel frattempo l’AIPA ha deciso di cedere i servizi che gestiva in diverse città italiane. In provincia, oltre Trapani, ci sono anche Castellammare del Golfo e Marsala. La società che ha preso il suo posto è la “Mazal Global Solutions” che si occupa dei due settori d’intervento che riguardano il capoluogo, riscossione e strisce blu. Lo scorso 3 dicembre in un incontro, a Milano, con i sindacati, Virgilio ha fatto il punto sulla società “Mazal”, che risulta così composta: 76% è della società ANGLE srl che, a sua volta, è al 99% di Virgilio. Il 23% della “Mazal” è poi della “KGS”, mentre l’1% è di Marco Marchetti. Ma la “KGS” sta per uscire dall’azionariato perché è stata posta in liquidazione. Il servizio della gestione dei parcheggi a pagamento è stato prorogato per un anno e se ne occuperà la “Mazal”. I lavoratori continuano a rimanere in stato di agitazione non soltanto perché i pagamenti degli stipendi sono in ritardo ma anche perché non hanno alcuna certezza sul loro futuro occupazionale.

 

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