VERTICE A TRE PER LA MATTANZA. CASTIGLIONE DISPONIBILE. ODDO: “A FINI TURISTICI”

16 Dicembre 2015

L’onorevole Nino Oddo, il dirigente generale del dipartimento pesca della Regione e l’imprenditore trapanese Nino Castiglione. Un vertice a tre per parlare del recupero dell’area dell’ex Tonnara di Bonagia e delle imbarcazioni per la pesca del tonno, le muciare e per rilanciare la proposta di ridare vita alla mattanza nel mare trapanese. “L’azienda Castiglione- ha dichiarato l’onorevole Oddo al termine dell’incontro -, la cui storia professionale si intreccia con la storia della Tonnara di Bonagia, ha dato la propria disponibilità di massima a partecipare ad un progetto di restauro e conservazione delle muciare, i vascelli impiegati, un
tempo, durante la mattanza per la pesca del tonno, e oggi in stato di degrado e abbandono. Una volta recuperate queste imbarcazioni potrebbero essere inserite in un percorso
turistico-culturale che comprenda anche l’antica torre di avvistamento cinquecentesca che ospita il Museo del Mare e della Mattanza”. Anche il ritorno alla pesca del tonno con il rito della mattanza avrebbe una sua dimensione turistica:“Il dirigente Cartabellotta- ha continuato Oddo-  si è impegnato a verificare il problema delle autorizzazioni regionali.  Anche se non a
scopo imprenditoriale, il recupero di questo antico rituale, così fortemente simbolico e pregno di religiosità e cultura, potrebbe costituire un’occasione di grande richiamo turistico”.
Il tema del recupero delle muciare era stato affrontato anche lunedì scorso nel corso di un incontro tra la terza commissione consiliare del Comune di Valderice, l’on. Nino Oddo e l’imprenditore Andrea Bulgarella, titolare del complesso alberghiero “La Tonnara di
Bonagia”, che comprende anche la torre. “Bulgarella – ha concluso Oddo – ha manifestato la
propria disponibilità ad inserire le antiche imbarcazioni, una volta recuperate, in un percorso turistico collegato al museo”.

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