RACCOLTA RIFIUTI E “DIFFERENZIATA”. IL GIOCO DEI NUMERI

Con le parole è più facile giocare. Con i numeri è un po’ più difficile. Questo il comunicato ufficiale di Palazzo D’Alì sul sistema rifiuti: “Pubblicati i dati relativi all’anno 2014 sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani della Regione Sicilia a cura dell’ISPRA. Nelle tabelle presentate sono state indicate le percentuali totali di produzione e raccolta differenziata dei rifiuti urbani in Sicilia prendendo in esame il periodo 2010-2014, e le percentuali suddivise per frazione merceologica relativamente al 2014. Su scala provinciale, sempre nel 2014, la città di Trapani è risultata la prima in assoluto della classifica stilata dall’Istituto di ricerca: con una popolazione provinciale di 436.296 utenti e una raccolta totale di 210.197 tonnellate  ( 481,8 kg pro-capite), sono stati prodotti rifiuti differenziati per 50.766,8 tonnellate raggiungendo così la migliore percentuale ( 24,2%) fra tutte le province della Regione”. Ma i dati sono della città di Trapani come lascia intendere la nota stampa o dell’intero territorio provinciale? La tabella di riferimento parla chiaro: “Produzione e raccolta diffferenziata degli R.U. su scala provinciale”. Non sono dunque i dati del capoluogo ma di tutti e 24 Comuni del territorio provinciale. Il primato, rispetto al resto delle realtà siciliane, non è quello di Trapani ma della provincia di Trapani. C’è una bella differenza. La città di Trapani – e non lo è – può anche essere virtuosa ed avere il primato in provincia ma deve dimostrarlo con altri numeri ed altre tabelle. Nella stessa nota del Comune si legge che “il Rapporto Rifiuti Urbani – Edizione 2015 fornisce i dati, aggiornati all’anno 2014, sulla produzione, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, compreso l’import/export, a livello nazionale, regionale e provinciale. Appunto, provinciale. La nota di Palazzo D’Alì si conclude con una dichiarazione congiunta del sindaco e dell’assessore all’Ecologia ed Ambiente: “Sono questi i dati che distinguono la città di Trapani”. Ma sono dati che i due amministratori devono necessariamente condividere con gli altri colleghi del territorio provinciale.

 

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