CANTIERI NAVALI, EX CNT, CONCESSIONE AFFIDATA A MARCONI

27 Novembre 2015

L’area dell’ex Cantiere Navale di Trapani va in concessione alla società dell’imprenditore romano Renato Marconi (Marina 2 srl-Marinedi spa). Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha concluso l’iter procedurale che consentirà di ridare slancio all’attività cantieristica nel porto cittadino. Marconi è un iumprenditore del settore e con le sue società gestisce una rete di attività portuali in altre regioni italiane. La sua società è rientrata in gioco dopo essere stata esclusa dalla selezione. Ha però potuto presentare la documentazione aggiuntiva e rientrare nella corsa per la concessione dell’area ex CNT. Avevano partecipato alla selezione anche due società trapanesi, quella degli ex lavoratori della Satin ora riuniti in cooperativa ed il gruppo Ricevuto. Nella fase iniziale della selezione avevano fatto un passo indietro alcune società collegate all’imprenditore Gaspare Panfalone (Gip, Trident e Riccardo Sanges). Si era tirata indietro anche la Marina Yacht Trapani di Gino Bosco. Sfuma così la possibilità per gli ex lavoratori Satin della società Bacino di carenaggio di tornare a gestire un’area portuale strategica per la cantieristica trapanese. Per il deputato regionale Nino Oddo si tratta di “una decisione che mette comunque un punto fermo su una vicenda che si era protratta per troppo tempo. E’ chiaro che il territorio avrebbe gradito di più una soluzione locale ma i parametri del Ministero avranno avuto una valenza ed una dimensione tecnica. C’è un dato positivo. L’area tornerà ad essere una produttiva del porto di Trapani e la società che è stata chiamata a gestirla dovrà necessariamente utilizzare la manodopera locale che del resto ha sempre dimostrato grande professionalità”.

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