“PROGETTO PER TRAPANI” CONTRO MICCICHE’, MANUGUERRA E LA MONTALTO

24 Novembre 2015

“Progetto per Trapani – Uniti per la Sicilia” attacca frontalmente Forza Italia e le scelte del partito berlusconiano per riorganizzarsi in Sicilia e nei singoli territori della regione. L’associazione ha deciso di puntare la sua attenzione su Erice. Mette sullo stesso piano la nomina di Gianfranco Miccichè a commissario di Forza Italia nell’Isola ed il possibile rientro nel partito dell’ex consigliere socialdemocratico Luigi Manuguerra. “Sembra proprio – si legge in una nota dell’associazione – che affermazioni del tipo <<il nuovo che avanza>>, o <<la politica del cambiamento>> non facciano parte del modus operandi di Forza Italia”. Da qui l’affondo nei confronti dei due: “Il partito si riorganizza e per farlo il <<nuovo>> (?!) coordinatore regionale Gianfranco Miccichè, uno che afferma di vivere male con 4mila euro al mese, decide di chiamare a raccolta il redivivo signor Luigi Manuguerra, ex consigliere comunale di Trapani, ex dirigente di Forza Italia, conosciuto anche come il <<Mago Luigi>> per i suoi passati da sensitivo televisivo, che nell’ottobre 2014, su disposizione della Procura di Trapani, ha scontato una pena di 4 mesi in detenzione domiciliare per una condanna per voto di scambio in relazione all’elezione di sua moglie al consiglio comunale di Erice, Cettina Montalto”. Le critiche si estendono anche a lei: “La stessa consigliera, come appreso dal comunicato pubblicato da SOCIAL, ha sottolineato che il progetto civico <<Nati Liberi>> intende affrontare le elezioni amministrative ad Erice e a Trapani nella primavera del 2017, aprendo di conseguenza al dialogo con Miccichè”.Da qui la sfida politica di “Progetto per Trapani” che ha una sua strategia da mettere in campo: “Senza entrare nel merito dei progetti altrui, nel condannare senza mezzi termini tali accordi con i quali Forza Italia, ma anche una parte della vecchia nomenclatura politica, sia di centrodestra che di centrosinistra, vorrebbe governare Erice, ci impegneremo con un’attività di sensibilizzazione e comunicazione volta a recuperare la parte sana e libera dell’elettorato, affinché Erice, nell’ambito di un progetto civico che guardi al di là delle ideologie politiche, possa rinnovarsi ed avere concretamente al governo una classe dirigente di assoluto spessore e qualità”. La linea dell’associazione è dettata dal direttivo, composto da Simone Vassallo, Domenico Vitale, Vincenzo Maltese, Stefano Farina, Massimo Pirro e Peppe Vinci.

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