TRAPANI, I CONTI DEL COMUNE SONO IN ORDINE

18 Novembre 2015

L’amministrazione Damiano si avvia, a grandi passi, verso il via libera al bilancio di previsione 2015, che dovrà poi essere esaminato e votato dal consiglio comunale di Trapani. Si è concluso l’iter di riaccertamento dei residui attivi e passivi così come chiedono le nuove norme in materia di finanza pubblica. Crediti e debiti dei Comuni devono essere reali e non sulla carta soprattutto sul versante dei crediti. Il lavoro avviato dagli uffici finanziari e coordinato dall’ex assessore alle Finanze Giorgio Aiuto Garsia, ora sostituito dall’avvocato Piero Spina ha definito il nuovo quadro generale dei conti del Comune. Al 31 dicembre del 2014 l’avanzo di amministrazione è di 111 milioni di euro. I residui attivi sono passati da 131 a 118 milioni di euro, mentre quelli passivi sono passati da 79 milioni e 500 mila a 22 milioni di euro. Il fondo svalutazione crediti per fronteggiare quelli difficilmente esigibili è di 66 milioni di euro. Gli accantonamenti previsti per legge hanno ridotto l’avanzo di amministrazione libero ad un milione e 200 mila euro. La somma che il Comune può spendere. I numeri, in generale, dicono che i conti dell’ente sono in equilibrio.

 

 

 

 

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