TRAPANI, ABBRUSCATO “SFIDA” IL SINDACO DAMIANO. “DICA COSA VUOLE FARE”

18 Novembre 2015

Il consigliere del Pd Enzo Abbruscato ha il sospetto che dopo il no alla sfiducia ed il recente rimpasto di giunta il sindaco Vito Damiano non farà altro che “tirare a campare”. L’esponente dei democratici s’aspettava le dimissioni del primo cittadino dopo l’esito della mozione: “L’hanno sostenuto soltanto in 11 su 30 consiglieri”. Ma invece s’è ritrovato con un rimpasto: “Frutto, come si sospettaval di un toto-nomine che ha sorpreso anche i più possibilisti della vecchia e vituperata Prima Repubblica”. Abbruscato, preso atto di ciò che è accaduto in questi giorni, ha scelto di “sfidare” il primo cittadino: “Se davvero il sindaco di Trapani, ripudiata l’idea di metter fuori la politica dalla sua stanza, vuole dare un senso e le concrete risposte che non mai ha dato, spieghi ai nuovi assessori che ha nominato, con quali strumenti vuole affrontare dignitosamente il resto del mandato elettorale che i cittadini, palesemente, e il consiglio comunale, parzialmente, non ritengono più praticabile e smentisca la diffusa opinione di tirare a campare con le sembianze di un’agonia”. Il consigliere dei democratici entra nel merito dei temi oggetto della sfida: “Dica cosa vuol fare della Casina delle Palme, da 3 anni aspettiamo il bando, della <<Chiazza>>,  sempre più isolata nel suo splendore, del Lazzaretto, convenzione con la Lega Navale a parte. Quale progetto turistico per la nostra città intende attivare? Come vuole sopperire ai minori trasferimenti statali? Spieghi, anche con l’ausilio della nuova giunta, come vuole trasformare la <<Trapani Servizi>> da centro di costo, da appianare con le tasse dei cittadini, in volano di sviluppo e fonte di reddito”. Abbruscato va avanti: “Dica come vuole restituire alla fruibilità dei cittadini i tanti impianti sportivi e le villette comunali abbandonate nell’oblio, o risolvere le problematiche relative alla piscina di via Tenente Alberti. Soprattutto spieghi, possibilmente con fatti e il costruendo bilancio 2015, perché rimane seduto sulla poltrona di primo cittadino”.

Notizie Correlate