“OPERAZIONE EDEN 2”, I NOMI DEGLI ARRESTATI E TUTTI I PARTICOLARI

17 Novembre 2015

Nuovo colpo a Cosa Nostra. Quattro palermitani, Giorgio Provenzano, Michele Musso, Domenico Amari ed Alessandro Rizzo, affiliati alle famiglie mafiose di Bagheria e di Corso dei mille, sono stati arrestati nel corso di un’operazione antimafia effettuata dai carabinieri del ROS e del comando provinciale di Trapani. I provvedimenti sono stati disposti dal giudice per le indagini preliminari di Palermo, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. Gli arrestati sarebbero coinvolti, a vario titolo, nella rapina effettuata il 4 novembre di due anni fa presso il deposito della società “Ag trasporti” di Campobello di Mazara. Per gli stessi fatti sono state già arrestate altre sedici persone. Secondo gli inquirenti, la rapina sarebbe stata compiuta da esponenti delle famiglie mafiose palermitane con il supporto del clan del boss Matteo Messina Denaro. Giorgio Provenzano, esponente di spicco del mandamento di Bagheria, su richiesta di Ruggero Battaglia, già tratto in arresto, avrebbe contattato Francesco Guttadauro, nipote del latitante castelvetranese, al fine di ottenere l’autorizzazione dell’organizzazione locale. Si sarebbe inoltre attivato per reperire le autovetture e le pettorine recanti la scritta “polizia”, da utilizzare nel corso della rapina ed avrebbe definito le modalità di spartizione dei proventi. Musso e Amari avrebbero preso parte alle fasi organizzative mentre Rizzo sarebbe stato incaricato della vendita della merce trafugata. L’arresto, ha spiegato il colonnello Russo, comandante provinciale dei carabinieri, nel corso della conferenza stampa, rappresenta un ulteriore passo verso l’arresto del boss Matteo Messina Denaro, mediante il depotenziamento dei circuiti di riferimento ed il depauperamento delle risorse economiche del sodalizio.  Una parte dei proventi della rapina sarebbero andati al clan di Matteo Messina Denaro ed alla famiglia del pericoloso latitante.

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