FAZIO, DAMIANO, LO SCEICCO E LA FONTANA DI TREVI DA VENDERE

6 Novembre 2015

Ma insomma, lo Sceicco c’è o ci fa? Il sindaco Vito Damiano e l’ex sindaco Mimmo Fazio rischiano di sfiorare l’incidente diplomatico. Qui, ormai, il dilemma è cornuto. Il primo cittadino dice di avere incontrato lo Sceicco Salim Al Hashimi, Sceicco dell’Oman. Fazio dice invece che si tratta di un facoltoso ed importante imprenditore – sempre dell’Oman, almeno su questo i due sono d’accordo – che non c’azzecca niente con le funzioni istituzionali del suo Paese. Verrebbe da dire, “Ma siamo uomini o caporali?”. “Perbacco!”. Le ambasciate sono in allerta. I servizi segreti pure? Qui il dilemma resta cornuto! Se ha ragione Fazio, Damiano che collaborazione intende intraprendere con il suo ospite? E se ha ragione Damiano, Fazio che interesse ha a destablizzare il nostro Paese? L’onorevole dice di avere le prove di ciò che dice e “tomo tomo cacchio cacchio” si è messo a cercare sulla rete ed indica gli indirizzi web per capire di più sullo Sceicco. Fazio ha messo in guardia Damiano: Sia accorto, il nostro sindaco, a non comprare la Fontana di Trevi”. E qui il mitico Totò deve necessariamente entrare in scena. Lo Sceicco rappresenterebbe il cavalier Antonio Trevi, “proprietario dell’omonia fontana”, il sindaco sarebbe Decio Cavallo, l’italo-americano che vuole comprare la Fontana. Ma Nino Taranto, ragionier Girolamo Scamorza chi lo fa?

Notizie Correlate