TRANCHIDA: “PERCHE’ PASSALACQUA SI’ E RUGGIRELLO NO?

27 Ottobre 2015

Durante i lavori della direzione provinciale del Pd non si è parlato soltanto della richiesta di espulsione dal partito del consigliere Ninni Passalacqua, che ha votato contro la mozione di sfiducia al sindaco di Trapani Vito Damiano. Mozione sostenuta dal suo partito. Il sindaco di Erice Giacomo Tranchida ha posto anche il problema dell’onorevole Paolo Ruggirello chiedendo che il provvedimento adottato nei confronti del consigliere Passalacqua venisse esteso – la mozione di censura che apre le porte al deferimento alla commissione di garanzia – anche al parlamentare regionale. Ruggirello è finito sotto accusa per avere seguito un percorso diverso sulla mozione anche se non è stato chiamato al voto non essendo un consigliere. Tranchida avrebbe fatto rilevare che Ruggirello si è mosso prima, durante e dopo il confronto sulla mozione seguendo una linea alternativa a quella assunta dal partito. Non avrebbe compiuto atti ufficiali ma politici che, secondo il primo cittadino ericino, non sarebbero meno gravi della scelta di Passalacqua di votare contro la sfiducia a Damiano. Tranchida avrebbe rincarato la dose aggiungendo che ogni singolo militante, ogni rappresentante consiliare ed anche ogni parlamentare devono avere lo stesso trattamento nella verifica del loro operato. L’intervento di Tranchida, in direzione, sarebbe stato seguito da applausi da parte di alcuni componenti della direzione provinciale del partito.

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