TRAPANI, “MOZIONE DI SFIDUCIA AMBIGUA”. CIVES NON SI SCHIERA

21 Ottobre 2015

“Cives” non si schiera e bolla la mozione di sfiducia come “ambigua”. Il direttivo ed i soci del movimento seguiranno i lavori d’aula ma della mozione, firmata da 13 consiglieri, dicono che “é frutto principalmente delle evidenti carenze e deficienze mostrate dal punto di vista politico ed amministrativo dal sindaco e dalle sue giunte ma anche, si teme, della volontà di chi ne ha sostenuto l’ elezione ed ora vuole certificare, dinnanzi ai potenziali futuri elettori, la sua presa di distanza dal Damiano”. “Cives” riscontra un altro elemento di ambiguità: “Né meno ambigua è  la posizione di chi, pur rappresentando la più grande componente della opposizione all’amministrazione Damiano, ha necessità, per rappresentarsi unito all’esterno, di decisioni calate dall’alto delle proprie direzioni politiche, senza alcuna certezza dell’allineamento agli ordini di scuderia da parte di tutti gli iscritti. Quanto al fronte dei firmatari, desta perplessità l’unità d’intenti fra rappresentanti di componenti politiche che sono distanti anni luce tra loro in qualsiasi altra vicenda politico-amministrativa. Le considerazioni che precedono portano a credere che, alla fine della fiera, tutto si risolverà in un nulla di fatto politico, di cui saranno ben chiari attori principali e comparse”.

 

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