TRAPANI, DOPO IL VOTO SULLA SFIDUCIA LA PICA SI DIMETTE DA CONSIGLIERE

21 Ottobre 2015

Subito dopo il voto sulla mozione di sfiducia contro il sindaco di Trapani Vito Damiano Totò La Pica presenterà le sue dimissioni da consigliere comunale. L’esito del voto sulla sfiducia sarà dunque ininfluente rispetto alla scelta che l’esponente di Forza Italia ha preso e comunicato al gruppo ed ai vertici del suo partito. Si dimetterà in aula confermando la sua volontà, espressa più volte, nei suoi interventi di contribuire ad aprire una nuova fase politica in città. Se la mozione otterrà i 20 voti sufficienti per essere approvata, quello di La Pica sarà un atto politico perché con il sindaco decade anche il consiglio. Se invece la mozione non avrà i numeri sufficienti il consiglio, nella prima seduta utile, provvederà a surrogarlo con il primo dei non eletti della lista del Pd Leo Peralta. La Pica è stato spesso duro con l’amministrazione comunale ed ha invitato più volte il sindaco a presentare le dimissioni per consentire ai trapanesi di eleggere un nuova classe dirigente. Ha anche annunciato, in tempi non sospetti, che questa sarebbe stata, comunque, la sua ultima consiliatura. E’ stato critico anche nei confronti dello stesso consiglio accusato di ipocrisia. C’è da dire che era stata sua l’iniziativa di riprorre la mozione di sfiducia contro Damiano, quando la mozione sembrava ormai morta e sepolta. Aveva cominciato a raccogliere le firme per sostenere il testo  che ora è all’attenzione del consiglio e che dovrà essere votato nella seduta di domani. Poi c’è stata l’accelerazione del consigliere Salone e la decisione di Forza Italia di firmare la mozione che era stata presentata, in un primo momento dall’ex sindaco Mimmo Fazio.

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