TRAPANI, L’UDC CHIEDE LE DIMISSIONI DEL SINDACO DAMIANO

16 Ottobre 2015

Non è presente in consiglio comunale ma è il primo partito ad uscire allo scoperto ed a dire ufficialmente come la pensa sulla mozione di sfiducia contro il sindaco di Trapani Vito Damiano. L’Udc, se fosse riuscita, ad ottenere anche un solo seggio alle Comunali del 2012 sarebbe dalla parte di chi intende mandare a casa il primo cittadino. Non avendo una rappresentanza consiliare non ha potuto far altro che rivolgersi direttamente al primo cittadino con la richiesta di dimissioni. Una soluzione ritenuta necessaria per liberare la città dell’attuale fase d’incertezza politica ed amministrativa. Un articolato documento politico fa emergere tutta l’insoddisfazione dei neodemocristiani nei confronti del governo della città. L’Udc non ha sostenuto Damiano in campagna elettorale ed ha seguito le vicende politiche e consiliari dall’esterno. La scelta di prendere posizione a 6 giorni dalla discussione in aula della mozione è anche una “provocazione” politica nei confronti di tutti gli altri partiti che finora – pur avendo una rappresentanza consiliare più o meno ampia – non hanno detto una sola parola sulla mozione delegando tutto ai rispettivi gruppi o consiglieri. L’Udc invita Damiano a prendere atto del suo fallimento politico ed amministrativo. I neodemcristiani riconoscono che ha dovuto operare e governare la città in una fase storica difficile, con costanti riduzioni dei trasferimenti nazionali e regionali e con una serie di problemi da risolvere senza averne in mezzi, ma c’è comunque chi, in altri Comuni, è comunque riuscito ad andare avanti e ad amministrare – secondo l’Udc – meglio di Damiano. Le giustificazioni non riescono dunque ad avere lo stesso peso dell’incapacità amministrativa che avrebbe dimostrato Damiano. L’Udc gli contesta anche di essersi sempre tenuto lontano dalla città e dai trapanesi. Ecco perché la richiesta di dimissioni sarebbe lo strumento indolore per porre fine ad un’attività amministrativa che non è riuscita ad entrare in sintonia con il territorio e la sua gente. La richiesta di dimissioni porta il sigillo politico della dirigenza provinciale del partito e del suo segretario Lorenzo Cascio. C’è dunque anche il sigillo politico dell’onorevole Mimmo Turano, capogruppo all’Ars e leader dell’Udc trapanese.

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