BIRGI, PACE SCRIVE AI SINDACI INADEMPIENTI. I SINDACI SCRIVONO AL PRESIDENTE DELLA REGIONE

16 Ottobre 2015

Due lettere che segnano una nuova strategia della coalizione dei Comuni impegnati nell’azione di co-marketing per il sostegno dell’aeroporto di Birgi. La prima riguarda i Comuni inadempienti. E’ rivolta ai sindaci che non hanno ancora messo mano al portafoglio per pagare le quote che gli spettano dopo avere sottoscritto l’accordo di co-marketing. Il coordinameto dell’assemblea dei sindaci, il presidente della Camera di Commercio Pino Pace, è stato quanto mai chiaro nella nota. Chi non si adegua e soprattutto chi non rispetta i patti si assume la responsabilità di far saltare l’accordo. Pace l’ha messo nero su bianco. E’ la prima novità perché finora gli appelli erano stati verbali e frutto di dichiarazioni stampa. Ora c’è invece un atto ufficiale. Pace ha ricordato che ci si avvia verso il pagamento della quarta rata e che i Comuni che sono indietro devono accelerare nei trasferimenti. Se non ci saranno certezze sul rispetto dell’accordo di co-marketing il presidentre dell’ente camerale non ci penserà una sola volta a rescindere il contratto che lega la coalizione dei Comuni alla società “AMS”, che si occupa del marketing della Ryanair. Due milioni di euro per tre anni dal 2014 al 2017. Nella nota di Pace si fa riferimento anche al pagamento dell’Iva che non era stata prevista. C’è l’invito a portare le delibere in consiglio per il via libera al pagamento anche delle rispettiva quote Iva. L’altra lettera è stata inviata invece al presidente della Regione Rosario Crocetta. I sindaci vogliono sapere cosa intende fare la Regione dell’aeroporto di Birgi e rivendicano il ruolo che hanno avuto finora con l’azione di co-marketing. Anche in questo caso c’è una novità sostanziale. I sindaci invitano Crocetta a valutare la possibilità di nominare nel consiglio d’amministrazione di Airgest un rappresentante del territorio e di condividerne la scelta. I Comuni sono pronti ad andare avanti con il co-marketing ma ritengono che sia arrivato il momento di partecipare alle decisioni che vengono assunte per la gestione dell’aeroporto. Ecco perchè hanno chiesto “un immediato incontro ed un diretto confronto con il presidente del governo regionale sulle intenzioni di prospettiva strategica per la sopravvivenza e valorizzazione turistica dello scalo aeroportuale di Birgi, nonché per cambiare e da subito verso. Ed in tale direzione non si sottace, anzi si manifesta direttamente, il supporto alla presenza nella governance dell’Airgest in fase di rinnovo, in quota pubblica, di un riconosciuto e condiviso rappresentante del protagonista territorio”.

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