PISTA CICLABILE ERICE, SANTANGELO PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA

7 Ottobre 2015

Presunte irregolarità, da parte dell’amministrazione e degli uffici comunali di Erice, nella gestione dell’appalto per la realizzazione della pista ciclabile. A denunciarlo è il senatore Vincenzo Santangelo, del Movimento Cinque Stelle, che ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Trapani. “Dall’esame degli atti – dice il parlamentare –  sono emersi importanti elementi, che rilevano una gestione non proprio regolare, per usare un eufemismo, da parte dell’amministrazione comunale di Erice, nella gestione di questo progetto. Abbiamo presentato un esposto alla Procura della Repubblica, in modo che la magistratura possa indagare e verificare la sussistenza di responsabilità penali, civili ed amministrative in capo ai dirigenti responsabili e agli amministratori comunali. Tra le tante incongruenze che si possono leggere negli atti – aggiunge Santangelo -, quelle più gravi sono senz’altro legate all’acquisto e all’assemblaggio delle attrezzature al bike sharing che il Comune di Erice ha comunicato al Ministero preposto di aver effettuato. Non c’è traccia di alcuna documentazione, almeno negli atti a cui si è avuto accesso, che testimoni l’effettivo acquisto ed il fatto potrebbe assumere rilevanza penale. Quindi che fine ha fatto la mega fornitura di bici con sistema assistito che doveva incidere per 185 mila euro, cioè il 50% dell’appalto complessivo, come dichiarato dal sindaco Tranchida l’anno scorso in conferenza stampa? Ma ripetiamo, sarà la magistratura a fare le opportune verifiche”. Per Santangelo c’è già però “una chiara responsabilità politica per il mancato compimento dell’opera. Sono ben 6 o 7, ormai si è perso il conto, le proroghe richieste dal sindaco per iniziare e terminare questi benedetti lavori. L’opera era stata ammessa finanziamento dal Ministero con decreto dell’8 febbraio 2011 ed i lavori dovevano iniziare entro 120 giorni dalla concessione della somma e terminare entro il termine dei successivi 365 giorni. Se la matematica non è un’opinione, a noi i conti non tornano. Siamo nel 2015 e la pista ciclabile dov’è?”.

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