DONAZIONE ORGANI, CONSIGLIERE VASSALLO PRESENTA MOZIONE

Il consigliere comunale di Erice Giuseppe Vassallo ha presentato una mozione consiliare che impegna l’amministrazione comunale ad aderire al progetto “La donazione degli organi come tratto identitario. Una scelta in comune”. “La donazione di organi e tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita”, spiega Vassallo. “Il trapianto d’organi rappresenta un’efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili. In Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nell’ambito dei trapianti di organi in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure. Ciononostante, la criticità principale resta la disponibilità degli organi utilizzabili per il trapianto. Le procedure predisposte per l’inserimento delle dichiarazioni di volontà nel (SIT) dal DM 8 aprile 2000 hanno consentito la registrazione di solo un milione e trecentomila circa di espressioni di volontà. La carta d’identità – prosegue Vassallo – è un documento di riconoscimento strettamente personale dove sono contenuti i dati anagrafici e altri elementi utili ad identificare la persona a cui tale documento si riferisce e che tutti i cittadini sono tenuti ad avere. La raccolta e l’inserimento delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento d’identità rappresenta un’opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e, pertanto, incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori, a tale scopo è stato messo a punto un modello procedurale con il progetto “La donazione organi come tratto identitario”, già attivo in diversi comuni sin dal 2012”. La mozione impegna l’amministrazione ad aderire al progetto facendo proprie le successive direttive di cui al progetto circa le modalità operative-tecniche, di informazione per i cittadini e formazione per gli operatori dell’anagrafe.

 

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