CASTELLAMMARE, PRESIDENTE BUCCA CENSURATO DAL CONSIGLIO COMUNALE

30 Settembre 2015

Da richiesta di revoca a mozione di censura. Una modifica determinante per evitare la “sfiducia” al presidente del consiglio comunale di Castellammare del Golfo Domenico Bucca. La mozione è stata approvata con 12 voti a favore, 6 contrari e l’astensione dello stesso presidente. La revoca, poi censura, era stata presentata da 8 consiglieri, tutti appartenenti all’opposizione (Fausto, Norfo, Di Bartolo, Ancona, Stefano Cruciata, Labita, Palmeri ed Asaro).  Il dato politico è che agli 8 firmatari – ieri sera in aula mancava Stefano Cruciata – che hanno votato la censura si sono aggiunti altri 5 consiglieri, ben 4 di maggioranza che hanno bocciato l’operato del presidente. Il gruppo consiliare del Pd (Maltese, Coppola e Blunda) ha votato compatto la censura, così come Foderà di “Articolo 4” ed il consigliere del gruppo misto Motisi, che però non fa parte della maggioranza a sostegno del sindaco Nicolò Coppola. Contro la censura hanno votato i consiglieri Giuseppe Cruciata, compagno di gruppo del presidente, 2 consiglieri di “Articolo 4” (Di Gregorio e Cassarà) ed i consiglieri di Sicilia Democratica Canzoneri e Paradiso, oltre alla consigliera Lo Nano del gruppo misto. In tutto 6 voti contrari. Il gruppo di “Siamo Castellammare”, lista civica dello stesso presidente e del consigliere Giuseppe Cruciata, chiederà al presidente Bucca di rimanere comunque al suo posto dopo quella che si presenta tuttavia come una “sfiducia” politica perché approvata con i voti decisivi di una parte della coalizione che sostiene l’amministrazione.

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