PD E PSI “LANCIANO” IL PATTO FEDERATIVO CONTRO IL SINDACO DI TRAPANI

23 Settembre 2015

Pd e Psi rispolverano il patto federativo – spesso messo in discussione, soprattutto all’interno del Pd trapanese – e lo utilizzano come strumento politico per dire definitivamente no all’ipotesi di una “giunta di salute pubblica”, che il sindaco Vito Damiano ha battezzato di “responsabilità pubblica”. Per democratici e socialisti si tratta di una soluzione impraticabile. Gli errori di gestione di questa amministrazione – hanno scritto in una nota congiunta i segretari cittadini di Pd e Psi Francesco Brillante e Pietro Bevilacqua –  non potrebbero essere sanati da un intervento di forze che non hanno eletto, né condividono,  le scelte di questa sindacatura. Altre vie, donerebbero inutile continuità all’opera dell’ultimo sindaco d’Italia, secondo le classifiche nazionali di gradimento, senza mai un programma e senza mai consenso”. I due partiti sperano sempre in una svolta e rimandano, anche se non lo dicono chiaramente, alle dimissioni di Damiano:  “Il senso di responsabilità che in questi giorni è stato ancora una volta declamato da alcuni, viene in questa sede condiviso, e dovrebbe essere recepito da chi di dovere, che avvertendo una più ampia sensibilità, potrebbe realmente porre fine a questo percorso politico rovinoso”. Brillante e Bevilacqua non hanno dubbi: “Trapani ha bisogno di contenuti, progetti, idee, non di postazioni di potere ad appannaggio di pochi”. Ed i due partiti hanno già cominciato a riempire l’agenda programmatica per le prossime elezioni: “Potenziamento dei servizi, maggiore vivibilità della città, programmazione turistica, cura delle infrastrutture oltre che al supporto al settore della pesca, agricoltura e commercio”. Su questi punti intendono confrontarsi nell’interesse del territorio: “Questi sono gli unici presupposti sui quali si è già incardinato un programma comune che è diventato il percorso fondante del patto federativo, da condividere e arricchire insieme a parti politiche e associazioni locali affini che vorranno parteciparvi e che determini un assoluta discontinuità rispetto a questa amministrazione”.

Notizie Correlate