“SITUAZIONE IGENICO SANITARIA AL LIMITE AL CIE DI MILO”. SANTANGELO CHIEDE LA CHIUSURA DELLA STRUTTURA

15 Settembre 2015

Costretti a fare la doccia con acqua fredda ed a dormire in materassi sporchi. Oltre cento immigrati ospitati all’interno del Centro di Identificazione ed Espulsione di Milo vivono in condizioni igienico sanitarie precarie. A denunciarlo è il senatore Vincenzo Santangelo, del movimento Cinque Stelle, che ieri ha effettuato una nuova visita a sorpresa nella struttura. Il Centro ospita attualmente centotredici marocchini sbarcati nello scorso mese di agosto a Catania. “Le condizioni sono al limite del rispetto dei diritti umani”, dice Santangelo. “Non avevo mai riscontrato tanto degrado nelle precedenti visite. Ho avuto modo di vedere che la struttura è carente dal punto di vista igienico-sanitario tanto che non esistono reti, i materassi sono di gommapiuma e sporchi, le docce sono fredde gli infissi sono rotti e dai tetti entra l’acqua. Una situazione che sta determinando momenti di tensione e che mi auguro non degenerino a breve”. Lunedì scorso s’è verificato un tentativo di fuga di massa. Un paio di extracomunitari sono riusciti a fuggire. La notizia è stata confermata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dal prefetto di Trapani Leopoldo Falco. “Chiedo al prefetto, al questore ed a tutti gli enti competenti – dice il senatore Santangelo – di attivarsi al fine di chiudere immediatamente il CIE perchè questa situazione è indecente, non degna di un paese civile e al limite della violazione dei diritti umani”. Il Centro di Identificazione ed Espulsione di Milo dovrebbe diventare presto un Hotspot, uno dei nuovi centri- voluti dalla Commissione europea – dove verranno effettuate le operazioni di identificazione, registrazione e rilevamento delle impronte digitali di chi sbarca, distinguendo così tra chi ha diritto a fare domanda di asilo e chi invece è un migrante economico.  Ma il progetto, ha spiegato oggi il prefetto Leopoldo Falco, ha subito un brusco stop dopo il recente arrivo degli immigrati marocchini e gli ultimi fatti avvenuti in ambito europeo.

 


				

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