TRAPANI, LETTERA APERTA DEL PLI AL SINDACO DAMIANO. “NON VADA AVANTI”

5 Settembre 2015

Anche il Pli contro il sindaco di Trapani Vito Damiano. Mentre si torna a parlare di confronto tra il primo cittadino e la politica c’è chi ritiene che non ci siano più alternative all’interruzione anticipata dell’attività amministrativa. Per il responsabile provinciale del Pli Paolo Priulla Damiano dovrebbe avere “l’umiltà di ammettere la sua incapacità”. Da qui una lettera aperta inviata al sindaco: “Lei sa bene che noi liberali abbiamo in tale considerazione il ruolo cheoccupa e il voto popolare che l’ha eletta che riteniamo sleale invocare le dimissioni di un sindaco strumentalizzandone gli errori, che tutti possiamo fare. Ma l’incapacità reiterata e continua, per di più sottolineata dagli stessi elettori che l’avevano ritenuta meritevole di considerazione, è imbarazzante sia per il sindaco incapace, sia per chi l’ha votato. Ecco perché le rimostranze corali dei suoi stessi elettori e la loro delusione annullano qualsiasi orgoglio e ambizione”. Priulla si rivolge ancora al sindaco: “Dimentichi, sindaco, gli interessi di partito e cerchi di salvare la sua reputazione. Pensi alla città di Trapani, alla sua famiglia di cui lei merita l’orgoglio, ai suoi figli che lo credevano un eroe. Non li deluda. Pensi anche al suo passato, che tutti ricordano glorioso e che non merita di essere sporcato da alterigia e ostinazione”. “Noi – ha concluso il dirigente dei liberali – le saremo vicino nella rivendicazione della sua dignità il giorno in cui ce la confermasse lasciando l’incarico a chi è più adeguato”.

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