TRAPANI, IL PD SI SCHIERA CON BARBERA. BRILLANTE: “LA NAVE ROMANA RIMANGA QUI”

28 Agosto 2015

Il Pd di Trapani è il primo partito ad accogliere l’appello del consigliere Ninni Barbera, che ha invitato tutte le forze politiche locali e fare fronte comune per evitare che il relitto della nave romana, ritrovato nel 1999 nel mare di Marausa da Tonio e Dario Di Bono, venga trasferito, dopo la conclusione del restauro (Salerno), al Museo Archeologico di Marsala. Barbera ha chiesto alla città di andare oltre gli steccati politici ed il Pd si è fatto sentire con il suo segretario Francesco Brillante. L’atto d’indirizzo di Barbera per un consiglio straordinario alla presenza dei deputati regionali del collegio – la questione della musealizzazione della nave è prettamente regionale – si è infatti espresso l’assessore ai Beni Culturali Antonio Purpura, dando il via libera alla muselizzazione a Marsala – e di conseguenza i parlamentari del collegio trapanese sono in prima linea. “Il Pd – ha dichiarato Brillante – si fa vettor e promotore di un incontro, anche nelle forme di un consiglio comunale aperto, da svolgersi nell’immediatezza, alla prima data utile, dove alla presenza della deputazione regionale tutta e degli esponenti di categoria, associazioni ed enti, si possa traccia un percorso condiviso, spezzando una inoperosità che si è ormai resa intollerabile”.  Il segretario detta la linea del suo partito sulla vertenza nave romana: “Il territorio ha un immediato, e futuro, interesse ad investire sulla cultura, ed il relitto ritrovato rappresenta un’imperdibile opportunità di investimento nel settore dei beni storici e culturali, meritevole di rappresentare punto di partenza per la fondazione di un nuovo polo di interesse”. Ed ancora: “Esporre l’antica nave permetterebbe di creare un sito ove attualmente non ne esistono, distribuendo più equamente le risorse archeologiche nostrane, e colmando uno spazio storico-culturale costituente patrimonio della città e delle generazioni future”. Il dirigente del Pd finisce per prendersela con l’amministrazione Damiano: “Un’occasione che senza la dovuta attenzione, questo mediocre Governo cittadino potrebbe facilmente lasciarsi sfuggire: anche la sola inerzia, tra l’altro perpetrata ormai dalle sindacature che si sono susseguite dal 1999 ad oggi, rappresenta un danno al settore turistico che appare già fortemente danneggiato da scelte approssimative e mai programmatiche, poste in essere dal sindaco e dalla sua giunta, ed a cui si intende porre un limite”.

 

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