BIRGI, IL PRESIDENTE PACE PRONTO A RESCINDERE IL CONTRATTO DI CO-MARKETING

28 Agosto 2015

Il presidente della Camera di Commercio Pino Pace è pronto a rescindere il contratto con la società “AMS”. Ed è pronto a faròlo senza avvertire i sindaci. Il co-marketing per sostenere l’aeroporto di Birgi rimane al palo. Pace è stato invitato, nell’assemblea dello scorso 30 luglio a ritirare le dimissioni per non mettere in crisi l’intesa con la società che gestisce il marketing della Ryanair. Il presidente – coordinatore della coalizione dei sindaci – ha accolto l’invito, che era accompagnato dalla garanzia, da parte dei primi cittadini, del pagamento, nel più breve tempo possibile, delle rate dell’accordo, 2.225.000 euro, per 3 anni. Ma le parole dei sindaci sono rimaste tali. Di soldi nel conto gestito dall’ente camerale ne sono arrivati davvero pochi. C’è anche l’Iva da pagare e la “AMS” ha continuato a staccare le fatture. Pace non vuole rimanere schiacciato tra le inadempienze dei sindaci e le richieste della società di marketing. Ryanair ha già fatto sapere di pronta ad andare via da Birgi. L’accordo di co-marketing è fermo ed il quadro riassuntivo allo scorso 25 agosto è disarmante. Mancano complessivamente all’appello 2.035.750 euro (Iva inclusa). Finora sono stati versati 678.750 euro. L’accordo, compreso d’Iva, è di 2.714.500 euro. L’intesa prevede il pagamento in 4 rate trimestrali. La società “AMS” avrebbe già dovuto incassare 2 rate, quindi la metà dell’importo complessivo. Starebbe, inoltre, maturando anche la terza rata. I numeri sono lì a testimoniare che la situazione è quanto mai grave. Nelle prossime settimane Pace potrebbe passare all’azione. Così come l’ha firmato, può rescinderlo. Il contratto è davvero a rischio.

Quadro riassuntivo 2015 (in grassetto i Comuni che non hanno versato neanche un euro)

Camera di Commercio 366.000 euro – versato 150.000 euro

Comune di Trapani 366.000 euro

Comune di Marsala 366.000 euro – versato 150.000 euro

Comune di Castelvetrano 195.200 euro

Comune di San Vito Lo Capo 195.200 euro – versato 80.000 euro

Comune di Favignana 195.200 euro – versato 80.000 euro

Comune di Castellammare del Golfo 146.400 euro – versato 30.000 euro

Comune di Erice 146.400 euro – versato 60.000 euro

Comune di Mazara del Vallo 146.400 euro

Comune di Valderice 109.800 euro – versato 20.000 euro

Comune di Alcamo 73.200 euro – versato 30.000 euro

Comune di Custonaci 54.900 euro – versato 18.750 euro

Comune di Petrosino 54.900 euro – versato 15.000 euro

Comune di Calatafimi-Segesta 36.600 euro – versato 7.500 euro

Comune di Campobello di Mazara 36.600 euro

Comune di Paceco 36.600 euro – versato 15.000 euro

Comune di Pantelleria 36.600 euro

Comune di Salemi 36.600 euro – versato 7.500 euro

Comune di Buseto Palizzolo 24.400 euro – versato 10.000 euro

Comune di Gibellina 24.400 euro

Comune di Partanna 24.400 euro – versato 5.000 euro

Comune di Santa Ninfa 24.400 euro

Comune di Vita 6.100 euro

Comune di Salaparuta 6.100 euro

Comune di Poggioreale 6.100 euro

I numeri dicono anche che i Comuni di Campobello di Mazara, Gibellina, Santa Ninfa e Salaparuta non hanno mai pagato la loro quota nel 2014. il quadro riassuntivo dell’anno scorso – l’accordo di co-marketing è triennale – registra il mancato pagamento complessivo di 651.000 euro. Nessuno dei 24 Comuni ha pagato l’Iva e qualcuno non ha completato le rate.

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