TRAPANI, PASSALACQUA: “L’ASSE POLITICO DELLA PROVINCIA SI SPOSTA VERSO MARSALA”

27 Agosto 2015

Il sito per la nave romana, le condizioni dell’ospedale Sant’Antonio Abate, la polemica per il cambio di denominazione dell’aeroporto di Birgi, in Trapani-Marsala. Per il consigliere del Partito Democratico Ninni Passalacqua sono tasselli di una strategia più complessiva: “L’asse di questa provincia si sta spostando su Marsala. Ci sono segnali nazionali e regionali che vanno in questa direzione. Non è una riedizione del vecchio campanilismo e del confronto tra le due città, ma non si può non considerare che è in atto una strategia politica. La nave romana deve rimanere in città. Ho sempre detto che il sito più idoneo è l’ex Lazzaretto. Della sua musealizzazione se ne parla da anni, quando c’era chi aveva proposto di realizzare una tecla al Largo delle Sirene. S’è detto tanto, ora però bisogna agire”. Ma la strategia marsalocentrica Passalacqua la registra anche nella sanità: “E’ necessario convocare un consiglio straordinario sulle condizioni dell’ospedale Sant’Antonio Abate. L’ospedale si sta svuotando ed ad essere favorito sarà quello marsalese. Il mio non è un attacco a Marsala, ma noi siamo il capoluogo e vogliamo quello che è nostro. Ecco perché mi sono schierato contro la proposta di chiamare l’aeroporto Trapani-Marsala. L’ho sempre considerato uno strumento messo a disposizione della strategia che punta a spostare l’asse politico verso Marsala”. Il consigliere del Pd – nella seduta consiliare di stamattina – ha posto la sua attenzione sul parcheggio libero di Piazza Vittorio Emanuele: “C’è un problema che l’amministrazione deve trovare il modo di risolvere. E’ un problema di sicurezza e di legalità. Qualche settimana fa, una coppia di svedesi che da 7 anni ha scelto la nostra città per le vacanze ha subito un atto di violenza. La coppia ha posteggiato la macchina in Piazza e si è rifiutata di pagare 3 euro al postaggiatore abusivo. Quando è tornata a recuperare l’auto l’ha trovata danneggiata, sfregiata in più punti. Lungi da me, soprattutto per la mia storia politica e personale, agitare fantasmi pericolosi come quello del razzismo, ma c’è un problema. Del resto, è strano che non ci siano più posteggiatori abusivi rumeni o altri e che ci siano soltanto extracomunitari. Ho il sospetto che ci sia qualcosa sotto. L’amministrazione, con il nuovo comandante dei vigili urbani, si è mossa sul fronte del rispetto della legalità ma a Piazza Vittorio bisogna intervenire immediatamente. Bisogna trovare una soluzione. C’è chi ha proposto una sorta di parcheggio leggero a 20 centesimi all’ora. Non so se è la soluzione ma qualcosa bisogna pur fare”.

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