NAVE ROMANA, FINISCE A MARSALA. FAZIO: “PORTIAMOLA ALLA COLOMBAIA”

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22 Agosto 2015

La nave oneraria romana, ritrovata nel 1999, nel mare di Marausa a circa 150 metri dalla costa ed a 2 metri di profondità dai sub Dario ed Tonio Di Bono, sarà ospitata nel Museo Archeologico di Marsala. Fin dal giorno del suo recupero in mare e dei successivi interventi conservativi s’è posto il problema della sua musealizzazione. Il confronto politico cittadino è stato lungo ed articolato, ma assolutamente inconcludente perché il relitto scoperto nelle acque del mare di Trapani è finito a Marsala. Ed è una sistemazione più che dignitosa perché si tratta di un sito culturale di prestigio. La collocazione al Museo Archeologico di Marsala è stata decisa dall’assessorato regionale ai Beni Culturali ma continua ad essere temporanea. C’è dunque ancora tempo – a favore della politica trapanese – per trovare un nuovo sito. La soluzione trovata dall’assessore Antonio Purpura ha il consenso di archeologi, studiosi, esperti e della Soprintendenza del Mare. Del resto non c’erano alternative al sito marsalese. Il trasferimento al Museo Archeologico ha riaperto il dibattito sulla collocazione della nave in una struttura della città di Trapani. “L’ideale – ha dichiarato l’onorevole Mimmo Fazio – sarebbe di collocarla a Marausa, lì dove è stata trovata. Non mancano però le idee e le proposte, ultima quella della Soprintendenza ai Beni Culturali di Trapani che ha predisposto un progetto di recupero delle officine e dei capannoni sull’isolotto della Colombaia, come luogo per la musealizzazione della nave romana

 

 

 

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