SCANDALO CURIA, INTERVIENE IL VICARIO GENERALE: “NESSUNA COPERTURA O RETICENZA”

29 Luglio 2015

“Nessuna copertura o reticenza né implicita né esplicita, allora come oggi”. Don Alessandro Damiano, vicario generale della diocesi di Trapani, replica alla magistratura dopo gli ultimi sviluppi delle indagini riguardanti don Ninni Treppiedi, ex direttore dell’Ufficio amministrativo della Curia, indagato per una presunta appropriazione di denaro. “La Diocesi di Trapani – scrive Damiano nella nota diffusa dall’ufficio stampa –  conferma la propria fiducia nella Magistratura.  Chiarisce, altresì, che le persone della Curia Vescovile citate nel decreto – fatte oggetto di commenti di stampa – sono state sentite nel 2011 come persone informate sui fatti dagli organi inquirenti ai quali hanno offerto la massima collaborazione”. Il riferimento è a don Liborio Palmeri, ex vicario generale, predecessore dello stesso Damiano, ed alla giornalista Lilly Genco, responsabile dell’Ufficio stampa della diocesi, che secondo gli inquirenti, avrebbero supportato le false accusa avanzate dall’ex vescovo di Trapani Francesco Miccichè nei confronti di don Ninni Treppiedi. “La Chiesa di Trapani, in preghiera alla presenza di Dio che s’immerge in ogni ferita – scrive Damiano -, continua con fiducia e realismo il suo cammino nella certezza che solo la Verità rende liberi. Facciamo nostre le parole della Liturgia di oggi: “La comunione al corpo e sangue del tuo unico Figlio ci liberi, o Padre, dagli affanni delle cose che passano”.

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