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AEROPORTO: IL PRESIDENTE PINO PACE SI DIMETTE E NON RAPPRENTA PIU’ LA “COALIZIONE” DEI SINDACI. E’ CRISI

Il presidente della Camera di Commercio di Trapani Pino Pace ha gettato la spugna ed ha formalizzato le sue dimissioni da coordinatore dell’accordo di co-marketing per l’aeroporto di Birgi. La lettera di dimissioni è stata inviata ai sindaci, al presidente dell’Airgest Salvatore Castiglione, al prefetto Leopoldo Falco, alle associazioni di categoria ed ai sindacati ed anche ai deputati regionali ed ai parlamentari nazionali del collegio. “Con vero dispiacere – ha scritto Pace – rilevo che l’accordo non ha le condizioni per andare avanti nel percorso che si era prefisso. Lo dimostra l’ultima assemblea convocata per lo scorso 30 giugno andata deserta. Tanti, troppi sono stati i tentativi da me esperiti”. La decisione di Pace è stata assunta in sintonia con la giunta camerale: “Oggi l’ente che mi onoro di rappresentare, ritiene di fermarsi, di non poter più rappresentare un accordo che non accomuna le volontà dei suoi sottoscrittori, volontà spesso indirette, figlie di problemi che tutti i giorni attraversano i nostri enti”. L’accordo con la società “AMS”, che si occupa del marketing della Ryanair è di 2.225.000 euro all’anno per 3 anni. Il pagamento è stato definito in 4 rate, che non sono state rispettate. “AMS” si è fatta sentire, la compagnia aerea è pronta a ridurre i voli da e per Birgi. Il presidente Pace, nella sua lettera di dimissioni da coordinatore della cosidetta “coalizione” dei sindaci apre un altro capitolo ancora tutto da definire. Quello del pagamento dell’IVA: “Colgo l’occasione per ricordare a tutti, come ampiamente discusso in sede assembleare, che rimane da risolvere l’annosa problematica dell’IVA del 22%, che non è stata ancora versata da nessuno dei sottoscrittori”. Pace invita poi  i sindaci a riunirsi entro 8 giorni dalle sue dimissioni, che portano la data di oggi, “per la nomina del nuovo soggetto rappresentante”. Il presidente ha aggiunto che “trascorso inutilmente tale termine, la Camera di Commercio invierà formale disdetta del contratto sottoscritto con l’Airport Marketing Service Ltd per i servizi di co-marketing”. Di conseguenza se i sindaci non prendono una decisione salta tutto e l’accordo verrà messo in discussione con tutte le conseguenze che si possono già immaginare. L’ente camerale lascia comunque aperta la porta del dialogo e Pace aggiunge che “al fine di agevolare le attività d’accordo la Camera di Commercio rimane, comunque, disponibile, in fase transitoria, a gestire gli incassi ed i versamenti a supporto del contratto”. Al momento, per il 2015, sono stati versati complessivamente 263.750 euro sul totale di 2.225.000 euro. Ogni singola rata è dunque di 556.250 euro. Secondo i termini dell’accordo è andata in scadenza anche la seconda rata. I numeri parlano da soli ed aggiungono anche che mancano ancora all’appello 219.000 euro dell’anno 2014. La “coalizione” dei sindaci comprende tutti e 24 i Comuni della provincia che intervengono in quota parte.

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