SPACCIO DI DROGA IN PIAZZA VITTORIO EMANUELE A TRAPANI, DENUNCIATI DUE IMMIGRATI

15 Luglio 2015

Piazza Vittorio Emanuele, nel centro di Trapani, è diventata un abituale luogo di smercio di droga. Due extracomunitari sono stati denunciati dalla polizia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il primo blitz è scattato sabato 11 luglio quando un immigrato è stato fermato dalla polizia mentre stava cedendo droga ad un assuntore. Il primo è stato deferito a piede libero mentre l’altro è stato segnalato alla Prefettura. Quarantotto ore dopo alcuni agenti in borghese hanno notato un giovane extracomunitario, di nazionalità gambiana, che, con fare sospetto, era intento a dialogare con alcuni avventori. Sottoposto a perquisizione, l’immigrato è stato trovato in possesso di circa venti grammi di hashish e cento euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. La sostanza stupefacente e la somma di denaro sono stati posti sotto sequestro. Gli agenti sono dovuti intervenire, sempre nella Piazza Vittorio Emanuele, anche per sedare una rissa tra extracomunitari. Alla vista degli agenti, gli immigrati si sono dati alla fuga. Un extracomunitario, Chekib Rhali, di 34 anni, con precedenti per rapina ed invasione di edifici pubblici, ha aggredito un poliziotto colpendolo violentemente alla schiena con una corda, alla cui estremità era agganciato un moschettone in ferro. Prontamente bloccato, l’immigrato è stato tratto in arresto con le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. A seguito dell’aggressione, l’agente è dovuto ricorrere alle cure dei medici che gli hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.

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