ITALICUM: ECCO IL COLLEGIO ELETTORALE TRAPANESE

11 Luglio 2015

L’intera provincia di Trapani, più i Comuni palermitani di Partinico, Balestrate, Terrasini e Trappeto. E’ uno dei nove collegi elettorali della Sicilia ed è quello che interessa direttamente il territorio trapanese. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che definisce i collegi plurinominali in tutto il Paese. Ecco cosa si legge nel comunicato ufficiale del governo Renzi: “Con questo atto sono definiti i cento collegi in cui gli elettori saranno chiamati a scegliere i membri della Camera dei deputati in base alla nuova legge elettorale. La ridotta dimensione dei collegi, ai quali sono assegnati i seggi in un numero variabile tra tre e nove in base alla relativa ampiezza, consente ad ogni elettore di individuare chiaramente l’offerta politica che gli viene sottoposta nel collegio di appartenenza e di scegliere il proprio candidato”. La nuova Camera – 630 deputati – sarà eletta con il sistema proporzionale ma è previsto un premio di maggioranza (340 deputati) per la lista che raggiunge il 40% dei voti. Se nessuna lista sarà in grado di raggingere il 40% si andrà al ballottaggio tra le due liste più votate. In ogni collegio le liste dovranno seguire l’alternanza di genere. Alternanza che riguarda anche che guiderà la lista. Non potranno essere oltre il 60% dello stesso sesso. I seggi assegnati ad ogni lista hanno una diversa ripartizione. Il primo andrà al capolista. Se la lista ne otterrà altri verranno assegnati con le preferenze. Essendo 100 i collegi ci saranno altrettanti “nominati” perché per il capolista non c’è la corsa alla preferenza. C’è una soglia di sbarramento del 3% per poter entrare nella nuova Camera. I confini del collegio trapanese finiranno per condizionare gli equilibri politici locali. La presenza dei Comuni palermitani potrebbe avvantaggiare l’area che comprende Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi-Segesta. Di certo costringerà le “eterne” rivali Trapani e Marsala a trovare un compromesso. I seggi per ogni collegio andranno da un minimo di 3 ad un massimo di 9. La provincia di Trapani con il cosiddetto “Mattarellum”, la legge che porta il nome delll’attuale Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che introdusse il sistema maggioritario ed i collegi uninominali, consentiva ai collegi elettorali trapanesi di eleggere 4 deputati e 2 senatori. Con il “Porcellum”, che ha reintrodotto il sistema proporzionale con il premio di maggioranza la rappresentanza trapanese è scesa a tre rappresentanti, come quella attuale con i senatori Antonio D’Alì, Pamela Orrù e Maurizio Santangelo. Il decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri, è ora al vaglio delle commssioni parlamentari.

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