PD, EMMOLA RILANCIA: “TAVOLO TECNICO A ROMA PER LE ISOLE MINORI”

11 Luglio 2015

Il presidente del Pd trapanese Crhistian Emmola ha chiamato “banco” nella sfida interna al suo partito. Alle polemiche per le sue dichiarazioni sul voto di Marsala – con il segretario Marco Campagna che ne chiese le dimissioni per avere chiesto alla coalizione di valutare le obiezioni di Massimo Grillo quando ancora non si era schierato dall’altra parte della barricata ed era registrato nell’elenco degli alleati del neo sindaco Alberto Di Girolamo – ha deciso di rispondere tenendo un profilo basso, ma sopratttto provando a replicare con fatti concreti. Ed è arrivato il momento. Ha lavorato con discrezione ed è riuscito ad ottenere un primo risultato. Martedì prossimo (14 luglio) si riunirà a Roma, nella sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un tavolo tecnico per le Isole Minori. “E’ da troppo tempo – ha dichiarato – che il nostro territorio risulta penalizzato da continue emergenze nel campo dei trasporti e della logistica. Siamo ormai arrivati ad situazione insostenibile che rischia di mettere persino a rischio la stagione turistica nelle nostre meravigliose isole”. Emmola è vicepresidente di “Rete Autostrade del Mediterraneo spa”, società a partecipazione statale. Ed è con questo ruolo che ha posto il problema delle Isole Minori siciliane, avendo al suo fianco il sottosegretario Davide Faraone e l’attenzione del Ministro Graziano del Delrio. Il presidente del Pd trapanese indica l’obiettivo del tavolo tecnico: “E’ arrivato il momento di affrontare tutte le criticità esistenti attraverso un sereno e costruttivo confronto tra operatori e Regione siciliana ed è per questo che insieme al sottosegretario Faraone abbiamo lavorato affinché fosse convocato questo gruppo di lavoro ai massimi livelli di governo”. E la Regione in questa fase non è ancora riuscita a trovare una nuova rotta per i collegamenti con  le isole minori. Il contenzioso aperto con l’Ustica Lines si avvia, con ogni probabilità, ad essere perdente per l’amministrazione regionale che sul punto ha letteralmente perso la bussola. Ma per il vicepresidente di “RAM” Emmola l’agenda è molto fitta: “La RAM ha tra i suo obiettivi il rilancio delle Autostrade del Mare e, più in generale, del trasporto marittimo in Italia e, in questo mio ruolo istituzionale, ho ritenuto necessario stimolare la convocazione del gruppo di lavoro presso il Ministero per promouovere una veloce e definitiva soluzione alle criticità che stanno mettendo in pericolo i collegamenti con le Isole Minori”. Emmola è pronto ad aprire anche un altro capitolo: “E’ mia intenzione discutere nei prossimi mesi, insieme alle categorie ed alla comunità locale, in merito alle opportunità offerte dal nuovo piano dei porti e della logistica, affinché siano debitamente valorizzate tutte le potenzialità che abbiamo all’interno dello scenario portuale regionale, ricercando un giusto equilibrio di funzioni tra tutti i porti coinvolti indipendentemente dalla loro rilevanza a livello comunitario”. Il vicepresidente di “RAM” è dunque pronto a parlare anche del porto di Trapani, di rilevanza nazionale ma di seconda categoria. Emmola entra campo ed il Pd trapanese non potrà fare a meno di seguirlo.

 

 

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