EX LAVORATORI CARA SALINAGRANDE, PREFETTO SCRIVE AL MINISTRO

26 Giugno 2015

Si profila una possibile soluzione per i 40 lavoratori del Centro richiedenti asilo di Salinagrande, rimasti senza lavoro dopo la chiusura della struttura. Il prefetto di Trapani Leopoldo Falco ha scritto al Ministero dell’Interno affinchè il Cie di Milo possa essere convertito in Centro di Identificazione. E’ questa la soluzione prospettata nel corso dell’incontro con i rappresentanti di Fisascat Cisl Palermo Trapani, Uiltucs Uil, Confintesa e Ugl Trapani, ricevuti questa mattina in Prefettura durante il sit-in dei lavoratori.  “Ci auguriamo – affermano i segretari generali di Fisascat Cisl Palermo Trapani e Uiltucs Uil Trapani, rispettivamente Mimma Calabrò e Mario D’Angelo – che il Ministero risponda al più presto all’istanza inoltrata da Trapani. Si tratterebbe di una buona soluzione poichè la struttura di Milo che attualmente può ospitare 40 immigrati, con la conversione in Cid ne potrebbe avere oltre 200. Di conseguenza aumenterebbe il numero degli addetti, tra i quali potrebbero esserci proprio i 40 lavoratori di Salinagrande a rischio licenziamento”.


				

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