STOP ALLA MUSICA DA DISCOTECA NEL CENTRO STORICO DI TRAPANI

11 Giugno 2015

Stop alla musica ad alto volume nel centro storico di Trapani. Una nuova ordinanza sindacale introduce regole più restrittive per le emissioni sonore. Tutti i particolari sono stati illustrati, nel coso di una conferenza stampa, dal sindaco Vito Damiano e dal consigliere delegato dell’Ente Luglio Musicale Giovanni De Santis. Sarà vietata, all’interno dei locali, la diffusione mediante casse acustiche di musica da discoteca. Sono consentiti gli altri generi di musica. I gestori saranno tenuti però a rispettare la normativa vigente riguardo le frequenze delle emissioni sonore e gli orari consentiti. Sarà possibile organizzare concerti di musica dal vivo. Ogni spettacolo dovrà però avere una durata massima di quattro ore e terminare entro le ore una. Non potranno essere impiegati strumenti che superano una frequenza ritmica di 115 bpm come ad esempio le batterie. “Abbiamo registrato l’adesione pressoché unanime degli esercenti”, ha detto il sindaco Vito Damiano. “Questa è un’occasione per i gestori dei locali che, attraverso la proposizione di musica adeguata al contesto, potranno attrarre una clientela qualificata ed ottenere maggiori guadagni”. “Attraverso questa ordinanza si mette ordine, con regole chiare e certe, alle emissioni sonore”, ha spiegato De Santis. “Non si poteva continuare a consentire la diffusione di musica da discoteca nel centro storico. Non ho nulla contro questo genere di musica ma ogni cosa ha un suo luogo, un suo spazio, un suo tempo di realizzazione”. Sarà consentito di organizzare eventi dal vivo di durata maggiore alle quattro ore, in deroga alle indicazioni, nel caso di esibizione di ampio interesse o peculiari. Gli organizzatori dovranno però richiedere preventivamente un’autorizzazione al sindaco, non oltre 72 ore prima della manifestazione.

Notizie Correlate